Palline avvelenate contro cani e gatti. La veterinaria denuncia | MaremmaOggi Skip to content

Palline avvelenate contro cani e gatti. La veterinaria denuncia

Gli insetticidi erano amalgamati con qualche sostanza grassa, come lo strutto o la vaselina. La veterinaria: «Ho sporto denuncia»
Le palline con i pesticidi ritrovate a Roselle
Le palline con i pesticidi ritrovate a Roselle

GROSSETO. Palline sospette lanciate verso il secondo piano e sostanze tossiche finite sul marciapiede e sui muri degli appartamenti. Succede a Roselle, dove circa tre settimane fa sono state trovate tracce di insetticidi potenzialmente pericolosi per animali e persone.

Qualcuno ha lanciato deltametrina e tetrametrina, mischiate a una sostanza grassa, come strutto o vaselina, sul muro di un palazzo. Il composto ha attirato subito l’attenzione dei residenti, dei lavoratori della zona e anche da una veterinaria che ha il proprio studio proprio in quel complesso.

«Ho visto il materiale, l’ho raccolto e l’ho fatto analizzare dall’istituto zooprofilattico. Dagli esami è emersa la presenza di sostanze tossiche per i cani ed estremamente pericolose per i gatti – dice la veterinaria – Ho sporto denuncia e fatto bonificare il marciapiede».

Gli insetticidi lanciati contro il palazzo

La veterinaria ha deciso di prendersi carico del materiale e di farlo analizzare per senso civico, perché è potenzialmente pericoloso anche per i bambini. Il sospetto è che il bersaglio potessero essere i cani di un appartamento al secondo piano, anche se non si tratta di animali problematici. E sembra che al massimo facciano cadere qualche gioco dalla terrazza.

«Sono sostanze tossiche, non solo per gli animali ma anche per le persone – dice la veterinaria – Da qui passano tutti, non solo i pazienti che seguo. Ci sono panni stesi e gente che cammina e calpesta la sostanza, per non parlare del cibo magari lasciato sui balconi. Ho sporto denuncia alla polizia municipale, allegando anche i risultati dell’istituto zooprofilattico. La stessa sostanza è stata trovata anche su una pianta non molto distante dal complesso».

I sintomi negli animali

Il materiale si è sparso un po’ ovunque: sul marciapiede, sotto il porticato e sulla facciata del palazzo, diventando un potenziale pericolo per persone e animali.

«Quelle sostanze sono facilmente reperibili e sono usate in agricoltura – dice la veterinaria – L’esposizione a esse può causare vomito, diarrea, tremori, convulsioni e difficoltà respiratorie, oltre a irritazioni della pelle, degli occhi e un aumento della salivazione. Nei gatti, in particolare, gli effetti possono essere ancora più gravi».

«Potrebbe averlo fatto anche qualcuno con poca empatia verso gli animali – continua – E visto il pericolo concreto anche per le persone, ho deciso di sporgere denuncia alla polizia municipale».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati