GROSSETO. L’Ottava zona è sotto choc per la scomparsa di Elino Falconi, 83 anni, morto nella mattinata di sabato 14 marzo in un tragico incidente avvenuto nell’agriturismo di famiglia sulla strada dello Scopetone.
Una morte improvvisa che ha colpito profondamente chi conosceva l’uomo e che ora è al centro degli accertamenti dell’autorità giudiziaria: sarà infatti la procura a decidere se disporre o meno l’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso.
Il malore mentre lavorava sul terreno
Secondo una prima ricostruzione, Elino Falconi stava lavorando sul terreno a bordo del trattore quando sarebbe stato colto da un malore improvviso.
Il mezzo agricolo, rimasto senza controllo, ha proseguito la corsa dirigendosi verso la piscina dell’agriturismo fino a finirvi dentro. L’impatto è avvenuto in pochi istanti, senza che l’uomo potesse riprendere il controllo del trattore. Il mezzo agricolo è finito nella piscina, ancora coperta con un telo prima dell’arrivo della bella stagione.
A trovare il padre è stato il figlio
A rendersi conto della tragedia è stato il figlio, che ha trovato il padre già in acqua insieme al mezzo agricolo e ha immediatamente dato l’allarme al 118.
Il tentativo di soccorso è stato immediato, ma la situazione è apparsa subito gravissima. Sul posto sono arrivati rapidamente i vigili del fuoco, il personale sanitario e i carabinieri.
L’83enne era rimasto incastrato nel trattore finito nella piscina: sono stati i vigili del fuoco a recuperare il corpo dall’acqua.
Il medico del 118, presente sul bordo della piscina, non ha potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto, probabilmente, prima che il trattore con l’anziano a bordo finisse nella piscina.
Sarà la procura a decidere sull’autopsia
I carabinieri hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. L’ipotesi ritenuta più probabile resta quella di un malore improvviso che avrebbe provocato la perdita di controllo del mezzo agricolo, ma adesso sarà la procura a valutare se procedere con ulteriori accertamenti medico-legali attraverso l’autopsia.
Una decisione attesa anche dai familiari, ancora sconvolti per quanto accaduto.



