Ospedale Villamarina, scontro tra il presidente Atzeni e i vertici dell'Asl | MaremmaOggi Skip to content

Ospedale Villamarina, scontro tra il presidente Atzeni e i vertici dell’Asl

Commissione sanità sul Villamarina, Casani e Bezzini non vengono e Atzeni protesta. L’Asl: «Molti investimenti sull’ospedale di Piombino»
Interno dell'ospedale di Villamarina
Interno dell’ospedale di Villamarina

PIOMBINO. Nei giorni scorsi era stata convocata la terza commissione del Comune di Piombino per discutere delle criticità riguardo alla sanità in Val di Cornia.

In questa audizione erano stati invitati la direttrice della Asl Casani e l’assessore regionale Bezzini, due figure fondamentali per poter far luce sulle questioni che attanagliano la situazione presente, ma che non si sono presentate. Al loro posto, erano presenti la dottoressa Giovanna Poliseno, direttrice del PO Cecina-Piombino-Elba, e il dottor David Rocchi, medico dello staff di direzione dell’Azienda Sanitaria Nord Ovest.

L’assenza dei vertici della Asl

«Grave l’assenza dei vertici della sanità toscana convocati in audizione dalla Terza Commissione del Comune di Piombino, che presiedo, per discutere le criticità della sanità in Val di Cornia. Avevamo invitato Casani e Bezzini – commenta con rammarico Mario Atzeni, presidente di commissione – ma nessuno dei due si è presentato».

«Nonostante la disponibilità dei presenti rappresentanti, le risposte fornite si sono rivelate gravemente insufficienti e non hanno affrontato i nodi principali che riguardano la salute dei cittadini. È evidente, ad esempio, come la direzione dell’Asl continui a operare prevalentemente da Cecina e non da Piombino, generando un grave problema di presenza e coordinamento locale. Non ci sono certezze sull’acquisto dell’angiografo per le patologie tempo-dipendenti, sul numero di cardiologi destinati a Piombino e sulla messa a regime del reparto di psichiatria, che avrebbe dovuto partire a gennaio: il primario si trova a Cecina e tre medici in pensione non hanno ancora sostituti».

«Anche il pronto soccorso subirà ulteriori slittamenti nei lavori, con un adeguamento economico importante: le opere pare partiranno, infatti, solo per fine febbraio, mentre l’unico medico di urologia andrà in pensione a  ottobre e non si sa se sarà assicurata la continuità assistenziale».

Gravi criticità anche nel reparto di oncologia

La situazione dell’Oncologia è altrettanto critica: l’unità operativa conta solo due medici, che devono coprire anche l’Elba, nonostante l’anzianità della popolazione e la maggiore incidenza di tumori che il nostro territorio registra tristemente in Toscana, e si attende ancora la nomina del direttore.

In Oculistica le liste d’attesa per la cataratta superano ampiamente l’anno, mentre per la guardia medica e le case della salute non è stata fornita alcuna risposta concreta.

«In generale, le liste di attesa risultano bloccate, in modo evidentemente illegittimo. La Val di Cornia – continua Atzeni -, con la popolazione fra le più anziane della Toscana e sempre più problemi sanitari, merita risposte serie e concrete, non sostituti inviati al posto dei dirigenti che avrebbero dovuto rispondere direttamente alle nostre domande».

«La mancata presenza della direttrice dell’ASL e dell’assessore regionale rappresenta, oltre che una manifestazione di maleducazione istituzionale,  un grave segnale di disattenzione verso il nostro territorio e verso i cittadini, e non possiamo accettarlo. La Commissione – conclude Atzeni – continuerà a vigilare con determinazione e a richiedere la presenza dei responsabili, affinché la sanità della Val di Cornia riceva l’attenzione e le risposte che merita».

La risposta della Asl

La risposta della Asl non tarda ad arrivare, sostenendo che l’ospedale Villamarina riveste un ruolo strategico nel garantire i bisogni assistenziali della popolazione del territorio ed è pienamente inserito nelle reti cliniche aziendali e regionali, assicurando la continuità dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’accesso a competenze specialistiche avanzate.

La ASL Toscana nord ovest interviene per ricordare quali sono i progetti attivi e gli investimenti in corso.

Investimento e ristrutturazione del pronto soccorso

Al momento è in atto  un investimento  importante per la ristrutturazione:

«L’investimento per la ristrutturazione del pronto soccorso ammonta a 5 milioni e 700 mila euro, purtroppo la prima gara per l’affidamento dei lavori è andata deserta ma è in corso la predisposizione di un’alta gara. Anche sul fronte della diagnostica è previsto un rinnovamento e un potenziamento dell’attuale strumentazione».

«La Tac sarà sostituita con una AngioTac coronarica che sarà collegata in teleconsulto con la Fondazione Monasterio e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. Inoltre, nel corso di quest’anno sono stati acquisiti nove monitor di cui quattro per bioimmagini, 14 letti di degenza elettrificati, una colonna endoscopica, un ecotomografo, tre sonde ecografiche, un analizzatore di campo e un tomografo a coerenza ottica per l’oculistica, e altra strumentazione per la sala operatoria, per un totale di 500 mila euro».

«Per quanto riguarda l’Spdc (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura), l’investimento di un milione e 180 mila euro, la fine dei lavori è prevista entro la fine del mese di ottobre, il personale medico ed è già stato assegnato ed è stata verificata la disponibilità di infermieri e Oss. Questo consentirà di avviare le attività di formazione e di predisporre tutti gli strumenti operativi e procedurali necessari per l’apertura a partire dal mese di novembre. Oltre agli investimenti in strutture e strumentazione, anche sul fronte del personale sono in corso azioni specifiche per reperire le professionalità necessarie».

Deliberate due nuove strutture

Sono state deliberate due nuove strutture semplici dedicate, cardiologia e infettivologia, nel 2025 sono state assegnate le direzioni di diabetologia, pneumologia, neurologia e le sezioni Picu (Presa in Carico Precoce delle Urgenze Internistiche) sia a Cecina sia a Piombino.

Inoltre, è stato nominato il direttore facente funzioni di ortopedia, il 30 luglio scorso sono state pubblicate le delibere per la selezione dei direttori per la medicina e la chirurgia d’accettazione e d’urgenza Cecina-Piombino e l’oncologia medica.

Infine è stata pubblicata la selezione per la copertura del posto di responsabile della sezione endoscopia Cecina-Piombino. Nei mesi di giugno e luglio attraverso la procedura “Start-Smart” sono stati pubblicati i bandi specifici per l’assunzione di cardiologi, psichiatri, geriatri, anestesisti, medici d’urgenza e medicina interna e chirurgia generale.

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