Oro rubato a un avvocato e rivenduto a Grosseto: eseguite le misure cautelari | MaremmaOggi Skip to content

Oro rubato a un avvocato e rivenduto a Grosseto: eseguite le misure cautelari

Arresti domiciliari per il 47enne ritenuto l’autore del colpo, obbligo di firma per la donna che avrebbe venduto i preziosi e misura interdittiva per un anno alla titolare del compro oro
Un'auto della polizia e il Compro oro sequestrato
Un’auto della polizia e il Compro oro sequestrato

GROSSETO. Svolta nell’indagine sull’oro rubato nella villa di un avvocato senese e successivamente rivenduto in un compro oro di via Emilia a Grosseto.

Nella giornata di sabato 21 gli agenti della squadra mobile di Siena hanno eseguito le misure cautelari disposte dal giudice Marco Mezzaluna, al termine degli interrogatori di garanzia.

Il provvedimento riguarda sei persone finite sotto inchiesta nell’ambito dell’operazione che, nei mesi scorsi, aveva portato anche al sequestro dell’attività commerciale grossetana coinvolta nella compravendita dei preziosi.

Il furto nella villa a Siena: bottino da oltre 35mila euro

L’indagine prende avvio dal furto commesso nel luglio 2024 nella villa di un legale a Siena. I ladri, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbero forzato una finestra del bagno al piano terra dopo aver neutralizzato il sistema di allarme, riuscendo così a introdursi nell’abitazione.

Una volta all’interno, sarebbe stata svuotata la cassaforte. Il bottino superava i 35mila euro ed era composto da 47 sterline d’oro – molte con l’effigie della Regina Elisabetta II e di diverse annate – oltre a collane, bracciali, anelli con brillanti, orecchini, una collana in corallo rosa e un orologio Rolex.

La rivendita dell’oro in un compro oro a Grosseto

Parte dei preziosi sarebbe poi stata ceduta a un compro oro di via Emilia a Grosseto per monetizzare rapidamente la refurtiva. Proprio da questa operazione commerciale si sono sviluppati ulteriori accertamenti che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di sei persone.

Tra queste figurano il presunto autore materiale del furto, un 47enne residente a Grosseto, alcuni complici, la donna che avrebbe ricevuto l’oro per poi rivenderlo alla titolare del compro oro, anch’essa indagata.

L’attività commerciale era già stata posta sotto sequestro.

Le misure cautelari disposte dal gip

Dopo gli interrogatori di garanzia, il giudice ha disposto: arresti domiciliari per il 47enne ritenuto l’esecutore materiale del colpo; misura interdittiva per un anno nei confronti della commerciante e obbligo di firma per la donna che avrebbe materialmente venduto l’oro.

L’inchiesta, che ha coinvolto le province di Siena e Grosseto, prosegue per chiarire ogni aspetto della vicenda e le eventuali responsabilità penali dei soggetti coinvolti.

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