ORBETELLO. Aggredite durante la sfilata del carnevale. Prese per i capelli e scaraventate per terra dopo essere state molestate con le bombolette spray. Protagoniste del terribile gesto, quattro ragazzine di 13 anni: gli aggressori sarebbero loro coetanei.
A raccontare quello che sarebbe successo domenica 2 marzo è la mamma di una delle giovanissime. Un racconto allarmante che ha lasciato sbigottita un intera comunità.
Dalle molestie all’aggressione fisica
Stando alla testimonianza della mamma di una di queste ragazze, un gruppo di ragazzi avrebbe iniziato ad infastidire le giovani con le bombolette spray, un gesto inizialmente percepito come uno scherzo. Tuttavia, la situazione sarebbe rapidamente degenerata quando gli spray sono stati spruzzati negli occhi e nella bocca delle ragazze, nonostante le loro richieste di smettere.
Nel tentativo di allontanarsi, una delle giovani sarebbe stata raggiunta e picchiata: tirata per i capelli, schiaffeggiata e presa a calci. Due amiche, tra cui la figlia della testimone, sarebbero intervenute per difenderla, ma anche loro avrebbero subito violenza, con una delle ragazze addirittura scaraventata a terra.
L’intervento provvidenziale di un passante
A evitare il peggio sarebbe stato l’intervento di un adulto, che avrebbe separato il gruppo e accompagnato le ragazze dagli agenti della sicurezza presenti all’evento.
Gli steward hanno poi consigliato alle ragazzine di rivolgersi ai carabinieri e successivamente all’ambulanza per accertamenti medici. Un fatto che se appurato sarebbe sconcertante e che la madre di una di queste ragazze ha voluto denunciare pubblicamente con un post sui social: «Vorrei poter mandare mia figlia di 13 anni e mezzo ai carri e stare tranquilla che non le succeda niente – scrive – e invece mi chiama dicendomi di essere stata aggredita da un gruppo di ragazzetti».
Un pomeriggio di festa che, stando a quanto riferito dalla donna, è diventato un vero e proprio incubo per sua figlia e altre tre ragazze. Uno di quei giorni che difficilmente si dimenticheranno. Un fatto gravissimo che se fosse confermato non potrebbe essere ignorato o minimizzato.
Attese di conferme e riflessioni sulla sicurezza
La denuncia della mamma, sul gruppo “Orbetello com’è e come lo vorremmo”, a scatenato decine di commenti e reazioni. Molti di condanna per quanto accaduto, tanti anche per riflettere sulla genesi di un gesto così grave.
La segnalazione della donna ha sollevato indignazione e interrogativi sulla sicurezza durante eventi pubblici. Certo è che ci troviamo di fronte ad un caso grave di violenza tra minori che richiederebbe un intervento deciso da parte delle istituzioni. Resta da capire quali provvedimenti verranno presi per garantire che situazioni simili non si ripetano, affinché i giovani possano vivere momenti di svago in piena sicurezza.