GROSSETO. Se nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 12, vi è capitato di vedere uno strano “inquilino” aggirarsi tranquillo per le strade di Barbanella, non era un’allucinazione. Era davvero una nutria.
La simpatica visitatrice è stata notata nei dintorni della farmacia, in via Giusti, nel popolare quartiere cittadino, mentre si muoveva senza particolare timore tra passanti e curiosi. In molti si sono fermati a osservarla, qualcuno anche con un po’ di preoccupazione, temendo chissà quali rischi. In realtà si tratta di animali innocui per l’uomo.
L’avvistamento nel quartiere e l’intervento
La presenza dell’animale ha attirato rapidamente l’attenzione di residenti e clienti della zona. Qualcuno ha chiamato la polizia municipale, mentre la nutria continuava a muoversi con calma, quasi indifferente alla curiosità generale.
Dopo circa mezz’ora è stato deciso di intervenire direttamente: l’animale è stato sistemato in una scatola e successivamente riportato nel suo habitat naturale, lontano dal quartiere e dal traffico.
Resta da capire da dove provenisse. Il fiume Ombrone, dove le nutrie sono molto diffuse, si trova piuttosto distante dalla zona. L’unico corso d’acqua nelle vicinanze è il fosso Beveraggio, possibile punto di partenza dell’insolita passeggiata urbana.

Che cos’è la nutria e dove vive
La nutria (Myocastor coypus) è un roditore semi-acquatico originario del Sud America, ormai diffuso in gran parte d’Italia.
Si riconosce per corpo robusto e tozzo, pelo marrone-grigiastro con ventre più chiaro, muso arrotondato e baffi evidenti, incisivi arancioni molto sviluppati e abitudini legate all’acqua.
Vive prevalentemente lungo fiumi, canali, fossi e zone umide, dove scava tane negli argini, rischiando spesso di far perdere consistenza alle barriere, e si nutre soprattutto di vegetazione.
In Maremma è una presenza ormai comune, soprattutto lungo il fiume Ombrone e nei corsi d’acqua della pianura.
Le nutrie sono pericolose?
Nonostante la stazza e l’aspetto che può intimorire, le nutrie non sono animali aggressivi.
Tendono a evitare il contatto con l’uomo e diventano difensive solo se spaventate o messe alle strette. In condizioni normali non rappresentano un pericolo per le persone.
Gli esperti consigliano semplicemente di non avvicinarle, di non tentare di catturarle e di lasciare intervenire personale competente.
Una visita insolita ma innocua
L’episodio ha suscitato curiosità e qualche sorriso tra i residenti di Barbanella, poco abituati a incontri ravvicinati con la fauna selvatica in pieno quartiere.
Per la nutria, una breve passeggiata urbana conclusa con il ritorno a casa. Per i cittadini, invece, una storia insolita da raccontare: quando anche a Grosseto può capitare che, tra farmacia e marciapiede, spunti un ospite decisamente fuori dal comune.



