Non riescono a timbrare il biglietto. Scatta la maxi-multa | MaremmaOggi Skip to content

Non riescono a timbrare il biglietto. Scatta la maxi-multa

Due turisti del Trentino non avevano capito come fare per obliterare lo scontrino sull’autobus. Il controllore ha elevato una multa per un totale di 120 euro
Lo scontrino del pagamento della multa e il biglietto

GROSSETO. Con l’arrivo della bella stagione arrivano anche i turisti, molti dei quali si innamorano dei nostri paesaggi e si immergono nei percorsi da percorrere con la bicicletta. E si sa, spesso quando si usa una due ruote, può succedere qualche intoppo, come per esempio la rottura di un pezzo della bici. Questo è quello che è successo a Marta e Adriano Gheita

I due sono in vacanza a Castiglione della Pescaia. «Ci siamo dovuti spostare a Grosseto per comprare un pezzo di ricambio per la bicicletta. Per andare in città abbiamo preso il pullman – dice Marta – e non sapevamo come timbrare il biglietto, pensavamo che bastasse passare sopra la macchinetta il Qr code stampato sul biglietto. Ma non è così e il controllore ha multato me e mio marito, per un totale di 120 euro».

La multa ai due turisti

I biglietti non timbrati dai due turisti non erano quelli in cartoncino, ma era quello stampato su uno scontrino. «Per noi era necessario prendere il pullman per poter andare a comprare a Grosseto il pezzo per la bicicletta, che nel negozio di Castiglione della Pescaia non c’era – dice Marta – Abbiamo provato a timbrare il biglietto, ma non capivamo come fare, le scritte erano veramente piccole».

«Non capivamo come fare perché lo scontrino era troppo largo per entrare nella macchinetta obliteratrice. Abbiamo visto il qr code e pensavamo che bastasse passarlo sopra all’ottica – continua – Dopodiché sale sul pullman il controllore, che ci chiede i biglietti, ma non erano timbrati. Gli abbiamo spiegato che siamo del Trentino Alto Adige e che non sapevamo come fare. Ma nonostante questo ci ha multati».

Una sanzione di 60 euro a testa, quindi in totale i due turisti hanno pagato 120 euro. «Il controllore ci ha spiegato che purtroppo in questa zona molti non pagano il biglietto per il pullman – dice Marta – E che doveva farci la multa per forza e noi lo capiamo da un lato, alla fine abbiamo sbagliato noi. Ma la multa è un po’ troppo alta, visto che si tratta di una corsa in pullman e basta e che la nostra è stata una svista. Non lo abbiamo fatto apposta, altrimenti non avremmo comprato  nemmeno i biglietti».

La risposta di Autolinee Toscana S.p.a 

Autolinee Toscana S.p.a. sostiene che le istruzioni siano chiare. «In merito all’episodio segnalato, riporto di seguito l’immagine del biglietto extraurbano, che viene stampato o da una nostra biglietteria – scrivono – oppure dal sistema Lis se acquistato in tabaccheria, ma formato e la disposizione sono identici».

Un biglietto extraurbano
Un biglietto extraurbano

«Crediamo che le istruzioni siano chiare, sia su dove convalidare che come e dove debba essere piegato per obliterarlo – continuano – In caso dubbi potevano chiedere dove l’hanno acquistato. Il qr code non può essere letto da uno strumento che non ha strumenti ottici».

«Inoltre, a questo link dal nostro sito forniamo istruzioni utili – concludono – ricordando che su tutta la nostra flotta è attivo il servizio di pagamento con carte di pagamento contactless».

Autore

  • Marina Caserta

    Collaboratrice di MaremmaOggi. Amo le bollicine, rigorosamente in metodo classico; il gin e credo che ogni verità meriti di essere raccontata. Non bevo prosecco e non mi piacciono né i prepotenti né le ingiustizie. Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

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