GROSSETO. Niente trasferta a Siena per i residenti a Grosseto.
Presieduto dal prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, si è tenuta questa mattina, martedì 24, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per la valutazione dei profili di rischio dell’incontro di calcio Siena – Grosseto valevole per il Campionato di serie D in programma il prossimo 2 aprile. Alle ore 18.
No ai tifosi ospiti a Siena
La gara è stata oggetto di esame da parte del comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, organismo istituito presso il Ministero dell’Interno per la valutazione dei profili di rischio delle manifestazioni sportive.
Riguardo al derby a Siena l’organismo ha valutato la competizione come possibile fonte di turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche per quanto accaduto nella alla gara di andata disputatasi a Grosseto il 23 novembre 2025: durante le operazioni di deflusso della tifoseria ospite, un nutrito gruppo di tifosi grossetani ha aggirato lo sbarramento delle forze dell’ordine aggredendo i tifosi senesi.
Non potendosi escludere che anche in occasione dell’incontro Siena – Grosseto possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Siena, ha adottato in data odierna il provvedimento di divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Grosseto.
Il Grosseto chiede al prefetto di rivedere la decisione
Il Grosseto 1912, a seguito della decisione del Prefetto di Siena di vietare la possibilità di assistere alla trasferta ai residenti in provincia di Grosseto per la gara in programma giovedì 2 aprile «Pur rispettando la decisione dell’autorità di pubblica sicurezza, chiede agli organi preposti di rivedere la decisione presa, permettendo alla nostra tifoseria di assistere alla gara in questione».
«Esistono numerosi sistemi che permettono di regolamentare l’accesso allo stadio, identificando tutti coloro in possesso dei titoli acquistati, ricordando che la tifoseria biancorossa, nella corrente stagione sportiva, si è sempre distinta per comportamenti irreprensibili dal punto di vista comportamentale, testimoniati dall’assenza di ammende comminate alla nostra società, aspetto che ci permette, alla data odierna, di essere al secondo posto della coppa disciplina su 162 squadre di tutta la serie D italiana».
«Alla luce di quanto sopra esposto, considerato che l’Osservatorio per le manifestazioni sportive non ha manifestato nessun elemento di criticità per la gara Siena-Grosseto, chiede al prefetto di Siena di poter rivedere la propria decisione, mettendosi a completa disposizione per garantire il comportamento della propria tifoseria con tutte le iniziative che possano essere richieste».



