PIOMBINO. Nuove misure per sicurezza e decoro dopo gli episodi che hanno acceso i riflettori sulla movida cittadina.
Divieti h24 e chiusure anticipate: cosa prevede l’ordinanza
Il Comune di Piombino ha emanato un’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Ferrari che, per 30 giorni, introduce una serie di misure straordinarie per tutelare sicurezza e vivibilità nel centro città .
Il provvedimento arriva dopo i recenti episodi di violenza e degrado che, nelle scorse settimane, avevano richiesto diversi interventi delle forze dell’ordine nelle zone più frequentate della movida.
L’ordinanza estende e rafforza i divieti sul consumo e la vendita di alcolici e di bevande in contenitori di vetro, oltre a prevedere nuove limitazioni sugli orari di apertura delle attività commerciali.
Dove scattano i divieti
I divieti sono in vigore in alcune delle principali vie e piazze del centro: piazza Gramsci, via Costa, via Gori, piazza Niccolini, corso Italia, via Pisacane, via Torino, viale della Resistenza, viale della Repubblica, piazza Verdi e via Lombroso.
Nelle aree indicate è previsto:
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divieto di consumo di bevande alcoliche 24 ore su 24
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divieto di consumo di bevande in vetro dalle 18 alle 6
Sono esclusi i consumi effettuati all’interno degli spazi concessi ai pubblici esercizi e durante eventi o manifestazioni autorizzate.
Stretta sulla vendita di alcolici
Disposto anche il divieto di vendita per asporto di alcolici e di bevande in contenitori di vetro dalle 22 alle 6, per ogni tipo di attività : esercizi commerciali, artigianali e pubblici esercizi.
Inoltre, gli esercizi alimentari presenti nelle vie interessate dovranno chiudere obbligatoriamente alle 20.30, tutti i giorni.
Ferrari e Ceccarelli: «Misura necessaria dopo gli ultimi episodi»
«La misura si è resa necessaria a seguito di alcuni episodi verificatisi nei giorni scorsi, che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e della polizia locale», dichiarano il sindaco Francesco Ferrari e l’assessore alla sicurezza Vittorio Ceccarelli.
Secondo l’amministrazione, si tratta di una decisione ponderata, che ripropone una misura già utilizzata in passato e considerata efficace, «calibrata sulla situazione attuale e sulle esigenze degli ultimi mesi».
«Monitoreremo la situazione: pronti ad agire di nuovo»
L’ordinanza, spiegano Ferrari e Ceccarelli, è uno strumento aggiuntivo per le forze dell’ordine e si inserisce in un quadro di collaborazione già avviato con la Prefettura e con il Tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico.
«Continueremo a monitorare costantemente la situazione e ad agire con determinazione ogni volta che sarà necessario, adeguando di conseguenza anche le misure adottate».