GAVORRANO. Il Comune di Gavorrano cresce e si allarga: presto verranno realizzati dei nuovi uffici civici nell’edificio storico degli ex Bagnetti, uno dei più importanti luogo simbolo della storia industriale maremmana.
Per finanziare una parte dell’intervento di recupero, l’amministrazione ha acceso un mutuo da 538 mila euro con Cassa Depositi e Prestiti, da restituire in 27 anni. I lavori dovranno essere affidati entro il 30 giugno.
La determinazione approvata dal settore finanziario autorizza infatti la sottoscrizione del prestito flessibile necessario a coprire una quota dell’investimento complessivo da 1 milione e 338 mila euro, già inserito nel programma triennale delle opere pubbliche.
Gli ex Bagnetti diventano uffici comunali
L’intervento riguarda la ristrutturazione dello storico edificio ex Bagnetti, con l’obiettivo di concentrare qui una parte importante degli uffici comunali.
Un luogo simbolo della storia mineraria
L’edificio ha un forte valore storico: durante l’attività della miniera di pirite, una delle più importanti d’Europa, era utilizzato come spogliatoio e infermeria per i minatori. Qui migliaia di lavoratori si cambiavano prima e dopo il turno, si lavavano e, in caso di necessità, ricevevano le prime cure dopo gli incidenti di lavoro. Per questo nell’immaginario collettivo locale i Bagnetti rappresentano ancora oggi uno dei luoghi più identitari del passato minerario.
Uffici pensati per un lavoro più flessibile
Il progetto prevede una nuova organizzazione interna degli spazi basata su criteri di lavoro agile e accessibilità. È stato previsto un ingresso separato per dipendenti e cittadini e un’area informazioni con archivio e sala di attesa. Saranno dislocati lì tutti gli uffici comunali che prevedono l’accesso del pubblico, come l’anagrafe, l’ufficio tributi e i socio educativi.
Particolare attenzione è stata riservata agli uffici anagrafe e protocollo, con banconi dedicati al pubblico. L’attuale palazzo comunale rimarrà la sede delle istituzioni ma sarà anche un centro di promozione culturale.
«Con questo passaggio – spiega la sindaca Stefania Ulivieri – portiamo a termine un progetto iniziato nel 2021 e lo facciamo garantendo tempi certi e totale copertura economica. La riqualificazione degli ex Bagnetti rappresenta un investimento concreto sulla qualità dei servizi e sull’accessibilità».
Efficienza energetica e nuovi collegamenti pedonali
Sul fronte energetico il progetto prevede la realizzazione del cappotto e verrà previsto un impianto a pompa di calore con l’inserimento di pannelli fotovoltaici.
Riqualificazione urbana dell’area
All’esterno è previsto un intervento di arredo urbano e verde pubblico, con zone d’ombra e attesa davanti all’edificio.
L’obiettivo è inserire il recupero degli ex Bagnetti in una strategia più ampia di riuso del patrimonio esistente e di valorizzazione delle aree urbane già costruite.
Con l’ammodernamento degli spazi comunali prosegue un progetto importante, iniziato nel 2008, e avviato con la realizzazione della sala conferenze nei locali degli ex Bagnetti, diventato da allora sede del Parco nazionale delle Colline Metallifere e del vicino Teatro delle Rocce e del museo della Miniera in Galleria.
L’ultima inaugurazione risale a pochi mesi fa: nell’area degli ex Bagnetti, grazie a un contributo della Regione Toscana e al lavoro dalla Rete Grobac delle biblioteche, degli archivi e dei centri di documentazione della Maremma e dell’Amiata, è stata aperta la Biblioteca Comunale Elena Marestrini.



