Nautica, rinnovato il contratto di secondo livello alla Velmare | MaremmaOggi Skip to content

Nautica, rinnovato il contratto di secondo livello alla Velmare

Siglata l’intesa tra azienda e sindacati per gli stabilimenti di Piombino e Donoratico. Filctem e Nidil Cgil: «Un passo significativo per la qualità del lavoro e l’inclusione di tutti i dipendenti, anche i somministrati»
Il cantiere nautico Velmare
Il cantiere nautico Velmare

PIOMBINO. Un segnale forte per il settore della nautica e per il territorio. È stato ufficialmente rinnovato l’accordo di secondo livello alla Velmare, realtà d’eccellenza specializzata nella costruzione di manufatti e modelli nautici. L’intesa riguarda i circa trenta dipendenti impiegati tra le sedi di Piombino e Donoratico, segnando un punto di svolta nel consolidamento delle relazioni industriali dell’azienda.

L’accordo è il frutto di un tavolo di confronto costruttivo tra la RSU aziendale, assistita dalla Filctem-Cgil, e la direzione di Velmare, supportata da Confindustria.

Economia e diritti

Il nuovo contratto non è solo un aggiornamento normativo, ma un vero e proprio strumento di valorizzazione del capitale umano. I punti cardine toccano il miglioramento delle condizioni economiche tramite l’introduzione di parametri premianti legati alla produttività e alla qualità, il  rafforzamento delle tutele con nuove garanzie sul piano normativo per migliorare il benessere lavorativo e le relazioni sindacali partecipate grazie all’adozione di un modello di dialogo costante tra proprietà e lavoratori.

L’inclusione dei somministrati

Uno degli aspetti più rilevanti di questo rinnovo è la natura inclusiva della trattativa. Il risultato è stato raggiunto grazie alla sinergia tra Lorenzo Martini (segreteria Filctem-Cgil Livorno), per i lavoratori diretti, e Marco Ghezzani (segreteria Nidil-Cgil Livorno), che ha tutelato gli interessi dei lavoratori in somministrazione.

Questa collaborazione ha permesso di estendere i benefici dell’intesa a tutta la forza lavoro presente in azienda, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, evitando disparità di trattamento all’interno degli stabilimenti.

«Questa firma – dicono Lorenzo Martini e Marco Ghezzani nella nota – sia un esempio affinché accordi come questo, frutto di buone relazioni sindacali, possano portare risultati positivi per tutti».

La contrattazione come leva di crescita

Il rinnovo alla Velmare conferma come la contrattazione di secondo livello sia la strada maestra per rispondere alle esigenze specifiche di un sito produttivo. In un settore competitivo come quello della nautica, investire sulla serenità e sulle tutele dei lavoratori diventa un fattore determinante per la qualità del prodotto finale.

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