VAL DI CORNIA. Prende ufficialmente il via Costa Civica, un nuovo progetto politico e amministrativo che unisce esperienze civiche della costa toscana con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del territorio nello sviluppo economico, sociale e istituzionale della Regione.
La bellezza del territorio a 360 gradi
Il percorso nasce dalla consapevolezza del valore strategico di quest’area: secondo polo turistico della Toscana, eccellenza nella produzione agricola legata ai consorzi di tutela vitivinicola e non solo, sede di un importante Distretto Rurale Biologico, con la presenza di tre rilevanti poli industriali, oltre al principale hub portuale regionale e un sistema integrato di parchi.
Un territorio che unisce alla bellezza delle colline e dei borghi quella del mare e dell’arcipelago toscano, ma che ha spesso faticato a esprimere una voce unitaria e riconoscibile.
Un insieme di persone unite per la costruzione del bene comune
Costa Civica si propone di colmare questo vuoto, creando uno spazio stabile di confronto tra amministratrici e amministratori civici impegnati quotidianamente nelle proprie comunità.
Un laboratorio permanente capace di mettere in rete esperienze diverse, rafforzando un civismo maturo, radicato e orientato alla costruzione del bene comune.
La rete è composta da amministratrici e amministratori, consiglieri comunali, sindaci e assessori provenienti da diversi comuni della costa e dell’entroterra: da Livorno alla val di Cornia, passando per la Val di Cecina e collegando le province di Livorno e di Pisa.
Realtà differenti ma unite da una visione condivisa
Il focus è quello di promuovere una politica costruita dal basso, partecipata, trasparente e orientata al servizio della comunità.
«Non una mera sigla elettorale – sottolineano i promotori – ma uno spazio politico capace di superare divisioni e campanilismi, mettendo al centro il territorio e le sue esigenze. Il nostro obiettivo non è vincere elezioni, ma costruire visione e risposte concrete».
Il progetto si fonda su alcuni valori chiave: cooperazione tra amministratori, trasparenza, responsabilità territoriale e autonomia civica.
Ci compete: lo slogan che indica il dovere di chi amministra un territorio
Un impegno che si traduce anche nello slogan “CI COMPETE” (ConsiglierI COMunali PEr il TErritorio), a indicare il dovere di chi amministra di rispondere con serietà e concretezza ai bisogni dei cittadini.
Tra le priorità individuate dalla rete: la transizione energetica governata e sostenibile, la tutela ambientale e del territorio, il diritto alla casa, il rafforzamento della sanità territoriale e dei servizi in rete, la promozione di un turismo sostenibile, il protagonismo delle giovani generazioni e la costruzione di una cultura della pace.
Costa civica nasce in una fase lontana dalle scadenze elettorali, proprio per sottolineare la volontà di costruire un percorso autentico, non legato a logiche contingenti ma orientato a una visione di lungo periodo.
Il progetto si propone infine come interlocutore aperto e costruttivo nei confronti di tutte le realtà politiche e istituzionali, a livello locale, regionale e nazionale, con un unico obiettivo: rafforzare la centralità politica della costa toscana e contribuire a una politica più vicina ai territori, più inclusiva e più capace di guardare al futuro.
A Cecina il Congresso che spiegherà la realtà della Costa Civica
Prossimo appuntamento il Congresso del 18 Aprile a Cecina, in cui sarà presentata l’agenda politica da cui prende avvio l’azione della rete. Costa Civica è oggi un punto di partenza: un percorso condiviso, un impegno concreto, una sfida collettiva per il territorio. Un percorso sempre aperto alla collaborazione di altre realtà civiche che condividano i nostri valori e la nostra volontà.
