ORBETELLO. «Altro che biglietto da visita per residenti e turisti: all’ingresso del centro storico ci troviamo davanti a uno scenario da cartolina, ma del degrado. La ciclabile del lungolago di Ponente conduce dritti nel cuore di un’area che sembra un vero e proprio museo dell’abbandono, tra ruggine, incuria e vergognosi sprechi di risorse pubbliche».
È con queste parole che la consigliera di minoranza di Alternativa Orbetello, Chiara Serracchiani, lancia un atto di accusa diretto al sindaco Casamenti e alla sua giunta, chiedendo risposte immediate e un intervento urgente per sanare una situazione, che sostiene non essere più tollerabile.
Ex laboratorio e mezzi pubblici in rovina
La zona incriminata è l’ex Laboratorio per lo studio della Laguna, oggi ridotto a rudere fatiscente nonostante i numerosi annunci e proclami sul suo recupero. «Un simbolo plastico – afferma la consigliera – della gestione fallimentare di questa amministrazione: parole tante, fatti zero».

A far da cornice allo scempio, una barca per la raccolta delle alghe inutilizzata da anni, un trattore, una gru, idrovore fuori uso, e perfino due camion con cassoni stagni abbandonati tra la vegetazione, ancora targati. «Non solo degrado estetico, ma anche un danno economico per le casse pubbliche – dice – visto che quei mezzi, se non dismessi correttamente, devono ancora pagare bollo e assicurazione».
Domande precise, richieste concrete
«Chiedo ufficialmente – spiega Chiara Serracchiani – all’amministrazione comunale di chiarire di chi sia la proprietà dei mezzi, quale sia la loro destinazione d’uso attuale, e soprattutto quali siano le intenzioni della giunta su quest’area così strategica per l’ingresso alla città».
La consigliera incalza: «L’area è demaniale, sotto gestione comunale: non ci sono alibi. Se ci sono altri enti coinvolti, si sollecitino immediatamente. Ma è il Comune che deve assumersi la responsabilità politica e operativa di una situazione ormai scandalosa».
Decoro, sostenibilità, valorizzazione: parole vuote senza azioni
«In un’epoca in cui si parla tanto di sostenibilità e decoro urbano, Orbetello continua a presentarsi come un caso da manuale di incuria istituzionale – dice ancora Serracchiani – È questo il biglietto da visita che vogliamo offrire a chi arriva nella nostra città?».
Alternativa Orbetello, ribadisce quindi la richiesta di un intervento urgente e invita la cittadinanza a non rassegnarsi: «Orbetello merita rispetto, cura e progettualità – aggiunge – Non una cartolina in bianco e nero dell’abbandono».



