CAMPIGLIA MARITTIMA. Lutto a Campiglia Marittima e in tutta la Val di Cornia per la scomparsa di Viola Balestri, ex consigliera comunale e segretaria comunale del Partito democratico, morta a soli 35 anni dopo una lunga malattia.
La notizia si è diffusa nella mattina del primo giorno dell’anno, lasciando sgomenta un’intera comunità che la conosceva e la stimava per il suo impegno politico e civile.
Viola Balestri era figlia di Luciana Grandi, addetta alla comunicazione del Comune di Campiglia Marittima.
L’impegno politico e civile
Nel corso degli anni Viola Balestri aveva ricoperto il ruolo di consigliera comunale e di segretaria comunale del Partito democratico a Campiglia Marittima, distinguendosi per la sua passione e per l’attenzione ai temi sociali.
Successivamente si era impegnata con la Conferenza delle donne democratiche, partecipando anche a un’importante esperienza a Bruxelles con la delegazione toscana al Parlamento europeo.
Un’esperienza che l’aveva resa particolarmente felice e che aveva poi condiviso con la comunità in una partecipata assemblea pubblica.
Il messaggio del Pd Val di Cornia e Isola d’Elba
In una nota, il Partito democratico Val di Cornia e Isola d’Elba ha ricordato Viola come «una compagna e un’amica per molte e molti di noi. Una donna sensibile e combattiva, forte e appassionata, con una visione chiara del mondo».
Il Pd sottolinea come Viola sia stata «sempre protagonista con il suo entusiasmo per il bene del suo Comune» e come lasci «un vuoto che non potremo colmare».
Il messaggio si chiude con un pensiero alla famiglia:
«A Luciana, a tutta la sua famiglia, alle tantissime persone che le vogliono bene, arrivi l’abbraccio più forte e pieno di dolore di tutto il Partito democratico della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba».
Nelle prossime settimane, conclude la nota, verrà trovato «il modo di ricordarla come merita».
Le condoglianze del Comune di Campiglia
La sindaca Alberta Ticciati, la giunta e l’Amministrazione comunale tutta esprimono profondo cordoglio e si stringono con affetto a Luciana, storica addetta stampa del nostro Comune, e al marito Antonio per la prematura scomparsa della figlia Viola.
«Ricordiamo Viola come una ragazza gentile, appassionata e piena di vita, che non ha mai smesso di far sentire la propria voce per un mondo fondato sulla pace, sui diritti e sulla giustizia sociale. Un’anima bella strappata troppo presto dalle persone che amava, una donna forte che nonostante la malattia sapeva infondere speranza, forza e coraggio alle persone che hanno avuto la fortuna di incontrarla sul loro cammino. Per cinque anni ha ricoperto con impegno e dedizione il ruolo di consigliera comunale, onorando fino in fondo il mandato ricevuto dai cittadini, anche nel difficile periodo della malattia. Che la terra ti sia lieve».
La sindaca Ticciati: «Viola era un’amica e una combattente»
«Troppo grande è il dolore per la prematura scomparsa di Viola Balestri , troppo profondo il vuoto, tanto da portare via tutte le parole. Viola era una amica, una compagna, una donna carica di sogni e di speranza, una persona di grande spessore umano e etico. Una combattente che ha affrontato la malattia così come ogni cosa nella sua vita, con determinazione, grinta, pudore e enorme dignità».
«È stata una grande fortuna e un grande privilegio averla incontrata e vissuta per un importante tratto di strada, in questa vita così complessa e incerta. Una persona speciale, capace di guardare sempre avanti, a testa alta, senza ripiegarsi mai sulle su e difficoltà e sulla sua malattia, tanto generosa da riuscire a dare conforto e supporto anche nei momenti più difficili della sua vita».
«Mi stringo forte a Luciana, offrendo mani e spalle, rimanendole in silenzio al fianco, perché il dolore è troppo grande , perché purtroppo non c’è altro che possa fare. Un abbraccio a d Antonio e a tutta la famiglia, la mia vicinanza alla comunità politica che in queste ore piange la sua assenza. Viola rimarrà con noi e con lei tutto quello che ci ha insegnato»
I funerali sabato 3 gennaio
I funerali di Viola sono in programma sabato 3 gennaio.
«In questo momento io e Antonio – scrive la madre, Luciana Grandi – siamo travolti dal dolore e inondati dalle dimostrazioni di affetto e di stima per la nostra cara figlia Viola. Intanto ringraziamo tutti, domani mattina (3 gennaio) alle 11 la potremo salutare insieme a chi lo desidera alla Pieve di San Giovanni».