Multato per un minuto, è tutto falso. La sindaca denuncia | MaremmaOggi Skip to content

Multato per un minuto, è tutto falso. La sindaca denuncia

Castiglione: automobilista protestava per una multa avuta per un solo minuto oltre i termini. Ma non sapeva che i vigili scattano le foto al parabrezza….
Via della Torre e la sindaca Nappi

CASTIGLIONE. I conti fatti senza le foto. E senza fare le verifiche. Nei giorni scorsi un utente aveva protestato perché, a suo dire, gli era stata fatta la multa solo un minuto dopo la scadenza del tagliando. Ma non sapeva, l’automobilista che, proprio per evitare queste contestazioni, i vigili di Castiglione prima di fare la multa scattano una foto al parabrezza dell’auto, con tanto di ora in cui viene scattata.

Insomma, bastava una telefonata al comando prima di far partire una protesta del genere. Ma nessuno l’ha fatta. E ora scatta la denuncia alla Procura.

Infatti la sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi, che segue in prima persona essendosi trattenuta la delega alla Polizia municipale è pronta a ribattere smentendo tutte le affermazioni pubblicate sulla stampa, riferite alla multa comminata in via della Torre, a pochi metri dalla Portaccia.

«Gli agenti – dice la prima cittadina – nel loro lavoro quotidiano lasciano traccia e dopo l’uscita sulla stampa di Antonio Zaffuto, amministratore della University Point srl ho eseguito le verifiche del caso. Il preavviso lasciato sul parabrezza del veicolo in sosta in via della Torre lo scorso 23 ottobre alle ore 15:07 dall’agente della municipale – spiega Nappi – sanziona la mancanza dell’esposizione del tagliando e non l’aver oltrepassato di un minuto la sosta nell’aria delimitata dalle strisce blu. Al momento della rilevazione dell’infrazione, prima di compilare il verbale, l’agente scatta, con il cellulare in dotazione diverse foto ed il tagliando non era esposto».

«La trovata sensazionalistica, avvalendosi e coinvolgendo i mezzi d’informazione – aggiunge la sindaca – è facilmente sconfessabile grazie al supporto delle immagini depositate all’interno del comando. Affermazioni del genere, false e quindi lesive sia per chi svolge il lavoro di controllo, sia per l’Amministrazione comunale che dispone il funzionamento e le modalità di sosta, devono essere perseguite».

«Ribadisco – conclude Elena Nappi – la perfetta correttezza dell’operato dell’agente. Per sostare regolarmente in via della Torre é necessario esporre in modo visibile sul cruscotto del mezzo il tagliando che attesta l’avvenuto pagamento per la fascia oraria indicata e la mancata esposizione comporta automaticamente la sanzione. Nel caso specifico, l’agente accertatore, durante il controllo, non vedendo esposto il tagliando del pagamento del parcometro ha comminato la sanzione prevista dal codice della strada».

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