Monte Argentario, Schiano attacca: «Cantieri, porto e rifiuti, serve chiarezza» | MaremmaOggi Skip to content

Monte Argentario, Schiano attacca: «Cantieri, porto e rifiuti, serve chiarezza»

La capogruppo di Argentario nel Cuore critica l’azione amministrativa: «Troppi disagi e scelte sbagliate, il tempo delle giustificazioni è finito»
Porto santo Stefano e Priscilla Schiano

MONTE ARGENTARIO. Cantieri, porto, rifiuti e gestione amministrativa: sono molti i temi al centro dell’intervento di Priscilla Schiano, capogruppo di Argentario nel Cuore, che punta il dito contro l’azione dell’amministrazione comunale.

Secondo Schiano, negli ultimi mesi il dibattito politico si è acceso su questioni concrete che riguardano direttamente la qualità della vita dei cittadini e il futuro economico del territorio.

Cantieri e disagi: «Manca coordinamento»

Tra i punti più critici ci sono i lavori pubblici, in particolare quelli legati alla metanizzazione e ai sottoservizi.

«Strade aperte e chiuse più volte, comunicazione insufficiente e mancanza di coordinamento tra enti evidenziano limiti organizzativi evidenti», sottolinea Schiano.

La capogruppo evidenzia come, in situazioni simili, sarebbe prassi coordinare preventivamente tutti gli interventi per evitare disagi e duplicazioni, cosa che – a suo dire – non sarebbe avvenuta.

Preoccupa anche l’accelerazione nella chiusura dei cantieri in vista delle festività: «La fretta rischia di compromettere la qualità degli interventi, privilegiando il coprire in fretta rispetto al lavorare bene».

Porto di Porto Ercole e turismo a rischio

Un altro nodo riguarda il porto di Porto Ercole, in una fase particolarmente delicata.

Pontili vuoti, attività ferme e operatori in attesa, mentre si avvicina la decisione del Tar del 23 giugno 2026. Una situazione che, secondo Schiano, sta già avendo effetti concreti.

«Molti operatori rinunciano a programmare la stagione, a mettere in mare le imbarcazioni e ad acquisire prenotazioni», spiega.

Un quadro che rischia di compromettere l’intera stagione turistica, settore fondamentale per l’economia dell’Argentario.

Rifiuti e cassonetti: «Scelte sbagliate»

Critiche anche sulla gestione dei rifiuti, in particolare sul tema dei cassonetti. Dopo mesi di promozione dei bidoni interrati, l’amministrazione starebbe passando a soluzioni semi-interrate per criticità tecniche legate a sottoservizi e falde.

«Non è accettabile scaricare responsabilità altrove», afferma Schiano, ricordando che la scelta dei siti è stata effettuata dal Comune, nonostante le criticità fossero già state segnalate dai tecnici.

Secondo la capogruppo, questo cambio dimostrerebbe una valutazione iniziale inadeguata e chiamerebbe in causa precise responsabilità politiche.

«Serve confronto in consiglio comunale»

Schiano lancia poi un appello alle forze di opposizione.

«Non basta più denunciare. È necessario portare questi temi in modo strutturato nelle sedi istituzionali, a partire dal consiglio comunale», dice.

L’obiettivo è aprire un confronto pubblico e documentato su programmazione dei lavori, scelte infrastrutturali e utilizzo delle risorse.

«Il tempo delle responsabilità»

In conclusione, la capogruppo ribadisce la necessità di un cambio di passo.

«Monte Argentario non può più permettersi approssimazione, ritardi e decisioni contraddittorie. Merita programmazione, competenza e rispetto».

E chiude con un messaggio netto: «Il tempo delle giustificazioni è finito. È il momento delle responsabilità».

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