Mercosur, l’europarlamento congela l’accordo: la posizione di Confagricoltura Grosseto | MaremmaOggi Skip to content

Mercosur, l’europarlamento congela l’accordo: la posizione di Confagricoltura Grosseto

Il Parlamento europeo blocca temporaneamente l’accordo UE-Mercosur chiedendo un parere legale alla Corte di giustizia. Confagricoltura Grosseto accoglie con favore la decisione e ribadisce le criticità per l’agricoltura europea
Attilio Tocchi (Confagricoltura) commenta i nuovi sviluppi sull'accordo Mercosur
Attilio Tocchi (Confagricoltura) commenta i nuovi sviluppi sull’accordo Mercosur

GROSSETO. Nuovo stop sul fronte europeo per l’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur. Il Parlamento europeo ha approvato, con una maggioranza risicatissima, la richiesta di inviare il testo dell’intesa alla Corte di giustizia dell’Unione europea per ottenere un parere giuridico.

Una decisione che congela di fatto l’iter dell’accordo: prima della ratifica finale, l’eurocamera dovrà attendere il pronunciamento della Corte, che potrebbe richiedere diversi mesi.

Commissione critica, divisioni tra gli Stati membri

L’intesa, firmata la scorsa settimana in Paraguay, era sostenuta dalla maggioranza dei governi dei 27, Italia compresa, mentre tra i contrari continua a spiccare la Francia. La Commissione europea ha espresso «rammarico» per il voto del Parlamento, definendolo «ingiustificato» perché relativo a questioni già affrontate in passato, annunciando comunque un confronto con istituzioni e governi sui prossimi passi.

Confagricoltura Grosseto: «Le nostre perplessità erano fondate»

La scelta dell’europarlamento è stata accolta con soddisfazione da Confagricoltura Grosseto, che da tempo denuncia le criticità dell’accordo per il settore agricolo.

«Questo voto – dichiara il presidente Attilio Tocchi – dimostra che le forti perplessità espresse dal mondo agricolo non erano né strumentali né isolate. L’accordo con il Mercosur è profondamente divisivo e, così come è stato concepito, non garantisce tutele adeguate all’agricoltura italiana ed europea».

Secondo Confagricoltura, il ricorso alla Corte di giustizia rappresenta un passaggio necessario per fare chiarezza su un’intesa che rischia di compromettere la competitività delle aziende agricole europee.

Il nodo della reciprocità e della concorrenza

Al centro delle critiche resta il principio di reciprocità.

«Non è accettabile – prosegue Tocchi – che agli agricoltori europei vengano imposti standard ambientali, sanitari e produttivi sempre più stringenti, mentre si apre il mercato a prodotti provenienti da Paesi che non rispettano le stesse regole»,

Un’impostazione che, secondo Confagricoltura Grosseto, favorirebbe produzioni a basso costo e con standard inferiori, creando una concorrenza sleale e mettendo a rischio la qualità dei prodotti destinati ai consumatori.

Attesa per il verdetto della Corte

Il dossier Mercosur resta quindi aperto. In attesa del pronunciamento della Corte di giustizia dell’Unione europea e del successivo voto di ratifica finale, Confagricoltura Grosseto annuncia che continuerà a mantenere alta la pressione sulle istituzioni europee affinché ogni accordo commerciale sia «equo, sostenibile e rispettoso del lavoro degli agricoltori», a tutela della sicurezza alimentare e del settore primario europeo.

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