GROSSETO. Dopo la riconferma di Francesco Limatola alla guida della Provincia di Grosseto, arrivano le prime reazioni politiche nel centrodestra grossetano.
Fra le prime voci critiche c’è quella di Paolo Mazzocco, consigliere di opposizione di centrodestra a Massa Marittima, che interviene duramente dopo l’esito del voto provinciale e punta il dito contro una parte della coalizione.
Secondo Mazzocco, il centrodestra partiva con numeri nettamente favorevoli: dopo la vittoria a Follonica e con diversi comuni strategici amministrati dalla coalizione, il vantaggio appariva ampio e sufficiente per portare alla vittoria Andrea Casamenti.
«Gli eletti non hanno rispettato il mandato degli elettori»
«Sarò diretto come sempre, mi aspetto prima di tutto le scuse al popolo di centrodestra e a tutti gli elettori alternativi al centrosinistra grossetano e provinciale» dice Mazzocco.
Secondo il consigliere, il risultato finale dimostra che una parte degli amministratori eletti nel centrodestra non avrebbe mantenuto l’impegno politico assunto con i propri elettori, consentendo invece la riconferma di Limatola con oltre cinquemila punti ponderati di vantaggio.
«Un secondo dopo devono arrivare le dimissioni di coloro che dovevano lavorare per preparare e vincere queste elezioni, visto che i numeri erano enormemente a favore del centrodestra».
Nel mirino anche Noi Moderati
Mazzocco entra poi nel dettaglio politico e indica con chiarezza i soggetti che, a suo giudizio, avrebbero inciso negativamente sul risultato.
«Tutti i componenti di Noi Moderati, che per lo più sono transfughi della Lega, e molti — a partire dal loro coordinatore Daniele Brogi — provenienti anche da altri partiti, vanno accompagnati alla porta».
Nel suo intervento, Mazzocco parla apertamente di un problema politico presente da tempo all’interno della coalizione, accusando alcuni amministratori di lavorare nei territori in modo non coerente con il mandato ricevuto dagli elettori.
«Serve una scelta netta per ricucire col territorio»
Per il consigliere di Massa Marittima, il centrodestra deve ora aprire una fase nuova.
«Serve una operazione politica dura e decisa per dire ai cittadini che la politica non può essere mistificazione e approfittamento personale».
Mazzocco sottolinea come, a suo giudizio, il rischio sia quello di compromettere il rapporto costruito negli ultimi anni nei comuni conquistati dal centrodestra.
«Se vogliamo riconfermare i comuni conquistati dopo tanti anni dobbiamo essere in costante contatto con i territori e con gli elettori, che di quanto accaduto non hanno alcuna responsabilità, anzi sono la vera parte lesa».
Il voto provinciale apre ora una riflessione interna
La vittoria di Limatola, arrivata nonostante i numeri teoricamente favorevoli al centrodestra, apre quindi una riflessione interna alla coalizione provinciale.
Le prossime ore saranno decisive per capire se alle parole di Mazzocco seguiranno altre prese di posizione da parte di amministratori e dirigenti politici del territorio.



