GROSSETO. Un incontro pubblico per fare chiarezza sul piano di abbattimenti delle alberature e discutere soluzioni alternative per la gestione del verde urbano. È quanto promosso dall’associazione Grosseto Città Aperta, che sabato 17 gennaio, alle ore 10, organizza un appuntamento nella sala consiliare del comune di Grosseto.
L’iniziativa nasce in risposta all’avvio del taglio di oltre 215 alberi in città, un intervento che ha suscitato preoccupazione e critiche da parte di cittadini e associazioni ambientaliste.
Oltre 215 abbattimenti, il “caso Grosseto”
Secondo Grosseto Città Aperta, il piano di abbattimenti deliberato dall’amministrazione comunale presenta criticità rilevanti, sia sotto il profilo della trasparenza sia per quanto riguarda le scelte tecniche adottate. Decisioni che, secondo l’associazione, rischiano di trasfigurare in modo irreversibile il volto urbano e di compromettere un patrimonio arboreo di grande valore ambientale e sociale.
L’incontro, dal titolo «Verde urbano, il caso Grosseto. Oltre i 215 abbattimenti: verità tecniche e soluzioni alternative per il patrimonio arboreo della città», intende aprire uno spazio di confronto tra cittadini, tecnici e istituzioni, tenendo insieme il tema della sicurezza pubblica e quello della tutela degli alberi.
Gli interventi tecnici e scientifici
Ad aprire i lavori saranno Carlo De Martis e Debora Giomi per Grosseto Città Aperta, seguiti dagli interventi di professionisti di alto profilo nel campo della gestione del verde urbano.
Tra i relatori è previsto Luigi Sani, dottore forestale, docente universitario e membro dell’International Society of Arboriculture, che illustrerà i metodi di valutazione e gestione del rischio arboreo. Sani si è occupato direttamente del “caso Grosseto”, redigendo un parere pro-veritate dal quale emerge che la maggior parte degli alberi interessati dal taglio non sarebbe in condizioni tali da giustificarne l’abbattimento.
Interverrà anche Emiliano Sanfilippo, docente e socio fondatore di Arborete, associazione specializzata nella gestione scientifica del patrimonio arboreo attraverso protocolli innovativi. Il suo contributo sarà dedicato al ruolo delle analisi strumentali nella valutazione dello stato degli alberi.
Il ruolo della pubblica amministrazione
Chiuderà la sessione Paolo Bellocci, arboricoltore e funzionario pubblico, delegato per la Toscana dell’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini, punto di riferimento nazionale per i professionisti impegnati nella progettazione, manutenzione e tutela del verde pubblico.
Al termine degli interventi è previsto uno spazio aperto al dibattito con il pubblico.
Invito alle istituzioni e alle associazioni
All’incontro sono stati invitati l’Ordine dei dottori agronomi e forestali, il Collegio dei periti agrari, le associazioni ambientaliste, oltre al sindaco, agli assessori competenti e ai dirigenti comunali, con l’obiettivo di favorire la costruzione di una governance efficace del verde urbano.
Secondo Grosseto Città Aperta, la gestione del verde non può essere ridotta al numero di alberi piantati, ma deve puntare alla qualità complessiva dell’ecosistema urbano, anche attraverso adeguate risorse economiche e una pianificazione fondata su basi scientifiche.
Per la locandina dell’evento è stata utilizzata un’opera del pittore Armando Orfeo, a cui l’associazione ha rivolto un ringraziamento.



