Mala movida e sicurezza, Castiglione monitora anche i decibel | MaremmaOggi Skip to content

Mala movida e sicurezza, Castiglione monitora anche i decibel

Una società sta eseguendo uno studio: al vaglio la possibilità per gli esercenti di organizzare spettacoli di musica la sera
La movida nella salitina a Castiglione della Pescaia
La salitina a Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, la macchina amministrativa ha incominciato ad affrontare i problemi del territorio. Su tutti l’attenzione è stata dedicata al tema della sicurezza, da garantire attraverso un’azione coordinata tra istituzioni e soggetti privati, ma anche a quello della movida notturna, con la possibilità di organizzare la musica dal vivo.

Incontri con la Prefettura e gli operatori turistici

«Nei ripetuti incontri avuti con la Prefettura dall’inizio dell’anno – ha spiegato la sindaca Elena Nappi – abbiamo definito un protocollo d’intesa che si chiamerà “Castiglione sicura”, finalizzato a garantire una movida sicura e integrata per chi frequenta il nostro territorio. Andremo a gara infatti, con un bando promiscuo pubblico-privato, che condivideremo nelle modalità e nei tempi con tutti gli operatori turistici. Questo nuovo protocollo si affiancherà a quelli già esistenti e rinnovati nel corso degli anni, dal protocollo “Mille occhi” con i vigilantes, al Controllo del vicinato, al progetto “Strade sicure” con l’Esercito».

Allo studio i decibel nella “zona rossa”

Nel corso dell’incontro, la sindaca Nappi ha illustrato anche la futura regolamentazione acustica del territorio, che sarà suddiviso in fasce sulla base del livello di antropizzazione, della presenza di attività commerciali e della viabilità.

Sono stati inoltre affrontati i temi relativi alla nuova regolamentazione della Ztl, alla gestione della raccolta dei rifiuti, al contenimento di insetti e zanzare e alla sicurezza stradale.

Il 18 febbraio un nuovo incontro

«Per capire la situazione acustica – ha spiegato la sindaca – è stata incaricata una società apposita che sta facendo un’indagine, soprattutto nella zona rossa (il centro e la salitina) per capire l’impatto dei decibel. Il prossimo 18 febbraio alle 11 ci sarà un incontro fra il Comune e le associazioni del territorio e esercenti per parlare e capire come fare. Per quanto riguarda la “movida sicura”, sono già interessate le guardie giurate come i Ranger, ma anche la possibilità di predisporre una polizia privata».

«Siamo convinti – ha concluso la Nappi – che le esperienze negative vissute lo scorso anno a nostre spese, possano rappresentare un punto di partenza per migliorare, evitando il ripetersi degli stessi errori. Ogni attività è soggetta a regole e normative che devono essere rispettate: non vogliamo vietare l’organizzazione di eventi o serate particolari, ma fornire ai gestori gli strumenti adeguati per svolgerli in modo corretto. Il nostro obiettivo è rafforzare la sorveglianza, anche impiegando più personale, migliorare la sicurezza sulle strade e garantire un maggiore decoro urbano, affinché l’immagine del nostro territorio rimanga positiva e non venga compromessa da comportamenti incivili di chi non a cuore il proprio paese».

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