MAGLIANO IN TOSCANA. Ventuno itinerari, oltre 100 chilometri di percorsi e due anni di lavoro per valorizzare uno dei territori più affascinanti della Maremma. Il Comune di Magliano in Toscana presenta ufficialmente “Magliano Outdoor Bike & Trek”, un progetto che mette in rete sentieri e tracciati cicloturistici pensati per residenti e turisti, con l’obiettivo di promuovere un turismo lento, sostenibile e immerso nella natura.
L’iniziativa rappresenta uno dei progetti più importanti portati avanti dall’amministrazione comunale sul fronte della promozione turistica e nasce grazie alla collaborazione tra amministratori, associazioni, esperti del settore e appassionati del territorio.
Due anni di lavoro per valorizzare il territorio
Il progetto è il risultato di un lungo lavoro di ricognizione, studio e tracciamento iniziato due anni fa e annunciato dall’amministrazione guidata dal sindaco Gabriele Fusini.
«Gli itinerari individuati – spiega il sindaco – consentiranno di vivere la bellezza del territorio sia a chi lo abita sia ai visitatori e siamo certi che possano rappresentare un ulteriore elemento di attrazione turistica. È stato un lavoro impegnativo ma entusiasmante, reso possibile grazie alla collaborazione tra amministrazione, associazioni e tanti appassionati».
Fusini ha ringraziato la vicesindaca e assessora al Turismo Tamara Fattorini, i consiglieri Dario Bandinelli, Claudio Gobbi e Pamela Calussi, Fiab – Grosseto Ciclabile con il presidente Angelo Fedi, i ciclisti locali Enrico Mazzoni, Simone Lamioni, Alessio Tognarini e Luca Settembrini, oltre ad Alessandro Bertelli di Hakuna Matata Outdoor, che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e della guida.
Ventuno percorsi tra storia, natura e paesaggi della Maremma
La rete di Magliano Outdoor Bike & Trek comprende 21 itinerari, suddivisi in 11 percorsi cicloturistici e 10 sentieri escursionistici, che collegano i borghi di Magliano in Toscana, Montiano e Pereta con alcuni dei luoghi più suggestivi della Maremma.
I tracciati attraversano il Parco della Maremma, conducono ai resti etruschi di Santa Maria in Borraccia, alle rovine dell’Abbazia di San Bruzio, agli antichi siti minerari e ai luoghi della memoria di Maiano Lavacchio. Non manca un itinerario dedicato al brigante Domenico Tiburzi, figura leggendaria della storia maremmana.
Lungo il percorso si incontrano anche vigneti, oliveti e aziende agricole che raccontano l’identità enogastronomica del territorio, offrendo un’esperienza che unisce sport, cultura e sapori locali.
Una mappa per scegliere l’itinerario ideale
Per accompagnare escursionisti e cicloturisti è stata realizzata una mappa dedicata, insieme a una brochure che descrive tutti gli itinerari.
Il materiale è disponibile sul sito del Comune e negli uffici turistici di Magliano in Toscana e del Collecchio, porta d’accesso al Parco della Maremma.
Gli itinerari sono stati progettati per diversi livelli di preparazione e si collegano ai principali percorsi cicloturistici della zona, come la Ciclopista Tirrenica, il Grand Tour della Maremma e il Maremma Trail, contribuendo a rendere Magliano una meta sempre più attrattiva per gli amanti dell’outdoor.
Fattorini: «Un investimento sul futuro del territorio»
Grande soddisfazione anche da parte della vicesindaca e assessora al Turismo Tamara Fattorini.
«Siamo davvero molto orgogliosi di questo progetto, che rappresenta un importante investimento sulla valorizzazione del nostro territorio. Dietro questi itinerari c’è un lavoro lungo e condiviso che ha coinvolto amministrazione, associazioni e tanti appassionati. Abbiamo voluto costruire una proposta capace di raccontare Magliano in Toscana attraverso i suoi paesaggi, la sua storia, le sue tradizioni e le sue eccellenze, offrendo un’esperienza autentica a chi sceglie di visitarlo in modo lento e rispettoso dell’ambiente».
Con Magliano Outdoor Bike & Trek, il Comune punta così a rafforzare la propria identità come destinazione di riferimento per il turismo esperienziale, valorizzando un patrimonio fatto di natura, cultura e paesaggi che rappresentano l’essenza della Maremma.





