Lupo ucciso e poi mutilato. Giallo fra Baccinello e Cana Skip to content

Lupo ucciso e poi mutilato. Giallo fra Baccinello e Cana

Lupo ucciso e appoggiato su un muretto. Sta lì un giorno, poi sparisce e riappare senza parte del muso. Qualcuno voleva un macabro trofeo?
Il lupo ucciso sul muretto e, nel riquadro, il lupo il giorno dopo senza parte del muso
Il lupo ucciso sul muretto e, nel riquadro, il lupo il giorno dopo senza parte del muso

ROCCALBEGNA. Un atto incivile, che non nasconde un alone di mistero. Un lupo, anzi una lupa adulta, è stato trovato morto su un muretto, sulla provinciale che da Baccinello sale verso Cana. Ma domenica 1 e lunedì 2, quando è stato fotografato, il lupo era morto, ma intatto.

Poi è scomparso per ricomparire sul solito muretto martedì 3, ma senza parte del muso.

Il muso è stato tagliato di netto, non ci sono segni di predazione di qualche altro animale. Chi ha preso il lupo, l’ha mutilato e l’ha rimesso sul muretto, era solo a caccia di un macabro trofeo.

La denuncia arriva dalla Lega nazionale per la difesa del cane, sezione di Grosseto.

La Lndc, sezione di Grosseto: «Qualcuno voleva un trofeo»

«Chi lo aveva visto lunedì mattina era poi tornato sul posto per fare la segnalazione, ma il cadavere era scomparso per poi riapparire barbaramente mutilato il giorno dopo ed era stato visto la prima volta domenica 1 gennaio nell’ arco della giornata – dicono dall’associazione -.  In sostanza con la parziale mutilazione del muso (a detta di alcune persone non per cause naturali, ma probabilmente per mano di qualche essere umano, forse alla ricerca di ” un trofeo”), il corpo è apparso e scomparso e nuovamente ritornato nel solito punto in 3 giorni».

Ora il corpo è stato rimosso e portato all’istituto Zooprofilattico di Grosseto per le necessarie analisi.

«Era una meravigliosa femmina. Così iniziamo questo nuovo anno, con un gesto vile, barbaro, inutilmente crudele, con la morte di una creatura bellissima e regale, simbolo da sempre di libertà, forza e dignità, ma che nulla può difronte alla specie “padrona”, l’uomo. Ovviamente la nostra sezione cercherà di mantenersi informata sulla vicenda, ma certo scoraggia vedere tanta cattiveria inutile e soprattutto tanta mala informazione e tanta barbarie , spesso anche promosse proprio dalle istituzioni e dalla politica».


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