PIOMBINO. La “task force lupo” della Regione Toscana è scesa in campo oggi, lunedì 29, in località Tolla per rispondere alla crescente apprensione dei residenti. Il sopralluogo, richiesto con urgenza dal Comune di Piombino, segna l’avvio ufficiale di un monitoraggio serrato dopo le numerose segnalazioni di esemplari avvistati a ridosso delle abitazioni.
Ascolto e verifiche sul campo
L’attività di quest’oggi non si è limitata a una semplice ispezione tecnica. Gli esperti regionali hanno incontrato direttamente i cittadini della zona per raccogliere testimonianze di prima mano e mappare con precisione gli spostamenti degli animali.
L’obiettivo della task force è duplice: da un lato validare scientificamente gli avvistamenti, dall’altro comprendere le abitudini dei branchi che si spingono così vicino al centro abitato, creando una situazione di forte disagio e insicurezza tra le famiglie.
Verso le misure “anti-lupo”
Il confronto tra tecnici e residenti servirà a definire un piano d’azione mirato. Sulla base dei dati raccolti, la Regione e il Comune valuteranno l’implementazione delle più idonee misure di prevenzione e dissuasione.
Questi interventi, definiti tecnicamente “misure anti-lupo”, hanno lo scopo di scoraggiare l’avvicinamento dei predatori alle aree urbanizzate senza alterare l’equilibrio dell’ecosistema.
Si punta a ristabilire una convivenza sicura con la fauna selvatica, garantendo la tranquillità di un quartiere che, negli ultimi tempi, ha vissuto con crescente timore le ore serali e notturne.
Il Comune: «Tutela dei residenti prioritaria»
L’amministrazione comunale ha ribadito come l’intervento della task force sia un passaggio fondamentale per passare dalle segnalazioni ai fatti. L’analisi dei tecnici permetterà di capire se gli esemplari avvistati mostrino comportamenti eccessivamente confidenti e quali siano le strategie migliori per proteggere l’area della Tolla.