GROSSETO. Hanno scelto la Maremma per amore verso la zona, l’aria pulita e la bellezza del paesaggio. Rudy Pacchioni e Valentina Generale, da Crema, hanno deciso di vivere a pieno una terra unica come la provincia di Grosseto. Ma non riescono a trovare un affitto per trasferirsi in città, perché in molti storcono il naso. Rudy è paraplegico e il limite a trovare un’abitazione in affitto sarebbe proprio questo.
«Ci siamo trasferiti qua a novembre e cerchiamo un appartamento per poterci stabilizzare e poi cercare una casa da comprare. Prima, però, vorremmo capire bene quale zona sia meglio per noi e ambientarci in città. Abbiamo referenze e entrate fisse, ma è molto difficile per noi – dice Valentina – Da un lato abbiamo richieste specifiche, ma dall’altro siamo disposti a pagare noi eventuali modifiche».
Le richieste arrivate a Valentina sono molto limitanti: c’è anche chi le ha chiesto la fideiussione bancaria per una casa in affitto e tutti cercano un inquilino che abbia un lavoro statale.
Le difficoltà di Rudy e Valentina
Valentina e Rudy sono una coppia stabile che ha deciso di trasferirsi dal nord Italia per vivere una vita diversa, più vicina alla natura e alla tranquillità.
«Io e Rudy ci conosciamo da quando avevamo 15 anni. Qualche anno fa ci siamo ritrovati e, all’epoca, lui aveva il sogno di trasferirsi in Maremma. Nel 2025 abbiamo deciso di realizzarlo insieme – dice Valentina – Molte agenzie immobiliari non ci hanno preso neanche in considerazione, mentre altre sì e quella a cui ci siamo affidati ora si sta muovendo molto».
La situazione dei due è molto delicata e la casa dovrebbe adattarsi alle esigenze di Rudy.
«Cerchiamo una casa con due bagni e una o due camere da letto, a piano terra sarebbe perfetta e, in caso di un piano superiore è necessario l’ascensore – dice Valentina – Se la casa fosse solo per me l’avrei trovata senza problemi, ma abbiamo delle esigenze: per esempio, se per entrare in doccia c’è un piccolo scalino per noi non è adatta perché il mio compagno non può alzarsi dalla sedia a rotelle. Ma noi siamo pronti a pagare per rifare la doccia senza problemi».
La ricerca della casa
Qualcuno si è molto prodigato per la coppia e ha provato ad aiutarli davvero. Altri, invece, no.
«Un uomo ci ha mostrato casa sua e ci ha fatto provare anche l’ascensore, ma era troppo piccolo e abbiamo dovuto rifiutare, lui è stato molto gentile. Altri si limitano a dirci che è semplicemente troppo piccolo senza farci neanche provare. Altri hanno smesso di rispondermi – dice Valentina – Abbiamo bisogno adesso di una casa perché viviamo in un agriturismo e a breve inizia la stagione estiva e non potremo rimanere qua».
Un’altra richiesta continua da parte degli affittuari è essere uno “statale”, come se alle altre tipologie di lavoratori dipendenti non venisse poi pignorato lo stipendio di un quinto in caso di mancato pagamento.
«Ho un contratto a tempo determinato di 7 mesi e fortunatamente l’azienda per cui lavoro paga bene e questo lavoro l’ho trovato dal nord Italia, mentre lui ha entrate fisse – dice Valentina – Vorremmo solo costruire la nostra vita qua in Maremma con calma e tranquillità e ogni tanto questa situazione mi sembra assurda. Ho preso anche un appuntamento con il garante per la disabilità Diego Montani per provare a trovare una soluzione».



