ROCCASTRADA. È finita l’odissea di Loretta Martinelli, dipendente del comune di Castiglione della Pescaia e residente a Roccastrada, rimasta bloccata ad Abu Dhabi insieme al marito Stefano Brunacci.
Dopo tre giorni di attesa, speranza e paura, questa mattina – martedì 3 marzo – la coppia è stata finalmente prelevata dall’albergo e accompagnata all’aeroporto. Ad attenderli un volo Etihad diretto a Roma, con arrivo previsto alle 18 (ora italiana).
I due erano di ritorno dalle Maldive e avrebbero dovuto fermarsi negli Emirati soltanto per un’ora, il tempo di uno scalo tecnico. Ma appena atterrati ad Abu Dhabi, lo spazio aereo è stato improvvisamente chiuso a causa dell’escalation del conflitto in Medio Oriente. Da quel momento è iniziato l’incubo.
La svolta grazie alla chat tra italiani
Il punto di svolta è arrivato grazie all’iniziativa dei passeggeri italiani rimasti bloccati nello stesso aeroporto. Loretta e Stefano, insieme a decine e decine di connazionali, hanno creato una chat di gruppo per coordinarsi.
Attraverso il collegamento continuo tra i vari italiani presenti negli Emirati, si sono organizzati per fare pressione sulle autorità e sulle compagnie aeree, mantenendo alta l’attenzione sulla loro situazione.
Una rete spontanea che ha permesso di condividere aggiornamenti in tempo reale, informazioni ufficiali e strategie comuni. Un modo per non sentirsi soli e per trasformare la paura in azione.
I voli che ripartono nel Golfo
Nel frattempo, nei Paesi del Golfo alcuni voli stanno lentamente riprendendo a decollare.
Nella notte è partito il volo da Muscat, in Oman, che ha riportato in Italia i connazionali rimasti bloccati dopo lo scoppio della guerra. Oggi, invece, da Dubai dovrebbe partire anche l’aereo con circa 200 studenti italiani, tra cui quattro ragazzi di Follonica e una studentessa di Massa Marittima.
Un graduale ritorno alla normalità che sta permettendo a molti italiani di rientrare a casa dopo giorni di grande incertezza.
Il rientro a Roma
Per Loretta Martinelli e Stefano Brunacci la partenza da Abu Dhabi rappresenta la fine di un’esperienza drammatica iniziata in poche ore. Da una semplice coincidenza di viaggio si sono ritrovati nel mezzo di una crisi internazionale, con lo spazio aereo chiuso e nessuna certezza sui tempi di rientro.
L’arrivo a Roma è previsto nel tardo pomeriggio. Poi, finalmente, il ritorno in Maremma.




