Le Clarisse diventano laboratorio per l’orientamento tra scuola, cultura e territorio | MaremmaOggi Skip to content

Le Clarisse diventano laboratorio per l’orientamento tra scuola, cultura e territorio

Una convenzione tra liceo Rosmini e Fondazione Grosseto Cultura trasforma il museo in uno spazio stabile di formazione, sperimentazione e cittadinanza attiva
Accordo tra le Clarisse e il liceo Rosmini

GROSSETO. Il Polo culturale Le Clarisse si conferma un luogo vivo di formazione e orientamento per le nuove generazioni, assumendo un ruolo centrale in un progetto strutturato di collaborazione tra scuola, istituzioni culturali e sistema territoriale.

È questo il cuore della convenzione attivata tra il Liceo Rosmini e Fondazione Grosseto Cultura, che delinea una visione di lungo periodo in cui il museo diventa un laboratorio educativo permanente, capace di dialogare con la scuola e con la città.

Il ruolo del territorio e delle istituzioni

Un progetto che guarda anche al contesto più ampio. «La Provincia di Grosseto guarda con grande interesse a iniziative come questa, che rafforzano il dialogo tra scuola, istituzioni culturali e territorio – dichiara il presidente della Provincia, Francesco LimatolaRiteniamo strategico favorire percorsi educativi capaci di ampliare le opportunità per i nostri giovani».

In questo quadro, il liceo Rosmini assume un ruolo centrale di regia educativa, promuovendo una visione di lungo periodo che mette in relazione studenti, istituzioni culturali e territorio, riconoscendo nel museo uno spazio formativo complementare e integrato al curricolo scolastico.

Il museo come spazio di esperienza e orientamento

Un modello che supera la fruizione culturale tradizionale e trasforma Le Clarisse in uno spazio aperto all’esperienza, alla partecipazione e all’orientamento personale degli studenti.

«Con questo progetto il Polo culturale Le Clarisse rafforza la propria vocazione pubblica ed educativa – dice il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Giovanni TombariÈ una scelta che parla ai giovani e all’intera comunità, perché investire sull’orientamento significa investire sullo sviluppo consapevole del territorio».

“Padroni del tempo e dello spazio”: il progetto di orientamento

Tra le azioni cardine della convenzione spicca il progetto di orientamento “Padroni del tempo e dello spazio”, ideato dal Polo culturale Le Clarisse e rivolto agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado.

L’iniziativa consente l’accesso gratuito al museo nelle ore pomeridiane, riconoscendo il tempo trascorso come attività valida ai fini delle 30 ore annuali di orientamento. Attraverso una visita “alla deriva”, non guidata e non prescrittiva, il museo diventa uno spazio di esplorazione personale.

«Il museo non è solo un luogo da spiegare, ma uno spazio da attraversare – sottolinea il direttore del Polo culturale Le Clarisse, Mauro Papa –. Con “Padroni del tempo e dello spazio” proponiamo un’idea di orientamento fondata sull’esperienza diretta, sulla libertà e sulla responsabilità individuale, restituendo agli studenti il tempo e lo spazio della cultura come strumenti di conoscenza di sé».

Visite, educazione civica e didattica integrata

La convenzione comprende anche visite guidate periodiche alle mostre, progetti di educazione civica già attivi e una programmazione condivisa che riconosce al Liceo Rosmini un ruolo centrale di coordinamento educativo, favorendo un’apertura strutturata e continuativa del museo agli studenti.

«Il museo diventa un’estensione consapevole dell’aula – dichiara la dirigente scolastica Roberta Capitini –. Un luogo in cui gli studenti possono orientarsi, sperimentare e costruire competenze attraverso esperienze significative, inserite in un progetto didattico coerente e di lungo periodo».

Artigianato, scuola e cultura: il progetto “Artigiani da Museo”

Accanto all’orientamento, la convenzione attiva anche il progetto Fsl – Formazione scuola-lavoro “Artigiani da Museo”, realizzato con Confartigianato Imprese Grosseto. L’iniziativa prevede l’esposizione temporanea di artigiani all’interno del Polo Le Clarisse e il coinvolgimento diretto degli studenti in attività di mediazione culturale, allestimento e narrazione.

Un’esperienza che mette in dialogo saperi artigianali, patrimonio culturale e competenze contemporanee.

«Il lavoro delle scuole è fondamentale – spiega l’assessore regionale Leonardo Marras –. Iniziative come quelle del Liceo Rosmini aiutano i giovani a conoscere percorsi professionali che rappresentano una risorsa concreta per lo sviluppo e l’identità dei territori».

Street art e lettura contemporanea dello spazio urbano

Nel solco di questa collaborazione si inserisce anche il laboratorio di street art, rivolto alla classe seconda del liceo del Made in Italy, che porterà alla prima mappatura e catalogazione dei murales presenti a Grosseto.

Il progetto coinvolge l’area della Cittadella dello studente e del centro Le Palme, in collaborazione con il Comune di Grosseto e Grosseto Sviluppo.

«Mettere in relazione scuola, cultura e sistema produttivo significa offrire strumenti reali di orientamento – dichiara il presidente di Grosseto Sviluppo, Andrea Fratoni –. Percorsi come quello sulla street art e il laboratorio sul mondo del vino uniscono conoscenza, creatività e identità locale, valorizzando competenze e filiere strategiche per lo sviluppo della comunità».

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