Lavatrice perfetta? Ecco i trucchi che nessuno ti dice per risparmiare e non rovinare i vestiti | MaremmaOggi Skip to content

Lavatrice perfetta? Ecco i trucchi che nessuno ti dice per risparmiare e non rovinare i vestiti

I trucchi per avere panni sempre puliti e risparmiare anche nei lavaggi: una guida per chi ha le vertigini di fronte ai programmi dell’elettrodomestico. E voi, quale segreto nascondete per avere panni perfetti?
Una lavatrice

GROSSETO. Fare una lavatrice oggi è facile, soprattutto con i tanti programmi a disposizione. Farla nel modo corretto però, o magari nel migliore dei modi, risparmiando anche tempo, è forse più complicato.

Primo passo: acquistare la lavatrice

La maggior parte delle persone prima di comprare una nuova lavatrice, cerca d’informarsi anche sui consumi di energia elettrica. Basso consumo energetico abbinato da una lavatrice di buona qualità risulta ovviamente essere il compromesso migliore. Noi non vendiamo lavatrici. Ci siamo soltanto divertiti a studiare il libretto delle istruzioni e a capire come fare per lavare i panni senza spendere un salasso. E magari, senza rovinare quello che finisce dentro al cestello. 

I consigli di come caricare una lavatrice

I panni sporchi devono essere preparati adeguatamente prima di metterli nella lavatrice. Il rischio è quello di vedere i maglioni che si restringono, le t-shirt scolorite o magari di un altro colore.

Svuotare tutte le tasche dei pantaloni o delle gonne, chiudere tutte le cerniere e legare i cordoncini più lunghi, ma anche togliere fazzoletti di carta, monete, penne, caramelle, soldi o persino la carta di identità. Nessuna di queste cose dovrebbe finire in lavatrice.

I tessuti delicati dovrebbero essere rivoltati al rovescio per essere protetti durante il lavaggio.

La quantità ottimale da caricare nel cestello

Un altro aspetto da prendere in considerazione è la quantità di indumenti da mettere nel cestello della lavatrice. Se viene caricata troppo, il lavaggio non risulterà efficace.

Inoltre, si potrebbe danneggiare anche il cestello se il peso del bucato è eccessivo. La capienza dell’elettrodomestico è indicata nelle istruzioni.

La regola generale è quella di inserire i panni in modo che possano ruotare liberamente nella lavatrice. Il carico dovrebbe essere tale da consentire di inserire il palmo della mano tra i panni e il bordo del cestello.

Il cestello della lavatrice

Il detersivo, quanto ne serve veramente?

Un altro aspetto fondamentale è quanto detersivo usare. L’assioma più detersivo e i panni si lavano più a fondo, è un errore. Usare troppo detersivo non va bene. Un sovradosaggio del detersivo può risultare addirittura dannoso per la lavatrice: si depositano residui che possono lasciare macchie antiestetiche sul bucato.

Su ogni confezione di detersivo è infatti indicato il dosaggio corretto. Un ulteriore consiglio è quello di adattare quanto più precisamente possibile la quantità di detersivo al tipo di sporco, alle dimensioni del carico e alla durezza dell’acqua della zona. Questo accorgimento consente anche di risparmiare.

Sapone: meglio liquido o in polvere?

Tutti i saponi in polvere “universali” svolgono un’azione lavante per la totalità delle macchie, comprese quelle sbiancabili come vino, tè e caffè. Il sapone giusto serve per un bucato di cotone, per le fibre bianche resistenti, ma anche per i colorati. I detersivi liquidi invece, agiscono su tutti gli sporchi, ma sono più delicati con i colori rispetto agli universali in polvere, perché non contengono agenti sbiancanti.

Sono particolarmente apprezzati per la loro solubilità, che evita che rimangano residui sui capi e nella vaschetta. Inoltre consentono di effettuare cicli di lavaggio già a 20° gradi. Meglio decidere di lavare i reggiseni in un sacchetto o dentro ad una federa. Alcuni tessuti, come il denim, vanno lavati a rovescio per evitare che si scoloriscano o si formino delle striature antiestetiche. L’ordine è importante anche nella scelta dei capi da lavare insieme. Non incorrere nell’errore di lavare tutto insieme, indistintamente. Distinguere dunque tra capi bianchi o chiari e capi scuri, tra fibre delicate e resistenti. Ogni tessuto esige temperature e modalità di lavaggio differenti. Leggere insomma le etichette di lavaggio prima di caricare la lavatrice.

Un trucco per avere i vestiti freschi e profumati

Un piccolo trucco che può fare la differenza è l’uso dei giusti additivi. L’ammorbidente ad esempio, può dare ai vestiti un profumo fresco e una consistenza più morbida. Tuttavia è essenziale utilizzarlo con moderazione, in quanto un uso eccessivo può compromettere l’assorbenza dei tessuti, soprattutto per asciugamani e abbigliamento sportivo.

I programmi di una lavatrice

Candeggio del bucato: occhio alle indicazioni

Triangolo: candeggio consentito. Triangolo barrato: candeggio vietato. Triangolo con due linee oblique: consentiti gli sbiancanti a base di ossigeno, ma non a base di cloro.

Non caricare a metà la lavatrice

Caricare a metà la lavatrice non ha senso. Sarebbe bene evitare, si spreca energia e acqua.

Di solito è preferibile dividere il bucato bianco da quello colorato e aspettare fino a quando si può fare una lavatrice a pieno carico.

Lavaggio dei panni in lavatrice

Il numero sulla vaschetta indica la temperatura di lavaggio. La vaschetta sottolineata indica di usare un programma per delicati. La vaschetta tratteggiata di usare un programma per delicati e lavare solo pochi capi.

La vaschetta barrata di non lavare in acqua. Un cerchio indica invece, il lavaggio a secco.

Asciugatura del bucato

Prima di utilizzare l’asciugatrice, è necessario leggere l’etichetta dell’indumento che finisce nel cestello. Le indicazioni sono:

  • Quadrato contenente un cerchio: può essere asciugato a macchina;
  • Con un puntino: asciugatrice a temperatura bassa;
  • Con due puntini: asciugatrice a temperatura alta;
  • Quadrato contenente un cerchio barrato: non usare l’asciugatrice.

Pretrattare i capi più sporchi prima di avviare la lavatrice

Per risparmiare sulla bolletta e inquinare meno è bene accumulare i capi da lavare (compatibili tra loro in base alle fibre e alla temperatura di lavaggio) fino a raggiungere un numero sufficiente per giustificare un lavaggio a pieno carico. I panni sporchi vanno comunque conservati in un luogo fresco e asciutto, possibilmente per non più di 15 giorni.

È bene lasciare in ammollo (sciogliere prima il detersivo nell’acqua e poi immergervi il bucato) i capi molto sporchi, in particolare i fazzoletti. L’ammollo è indicato anche in caso di macchie, soprattutto se non è possibile fare subito un lavaggio (per esempio è bene mettere in ammollo subito dopo cena la tovaglia macchiata che andrà in lavatrice il giorno dopo).

Manutenzione della lavatrice i suggerimenti utili

La manutenzione della lavatrice è un altro aspetto da non sottovalutare. L’anticalcare non è una spesa inutile: nonostante molti detersivi contengano già sostanze anticalcare al loro interno, è bene aggiungerlo ad ogni lavaggio, per contrastare l’effetto dell’acqua, che potrebbe essere troppo dura.

 Lavare spesso il filtro e il cassetto del detersivo e pulire la superficie interna ed esterna della lavatrice usando un panno inumidito con acqua o con un detergente specifico delicato, assolutamente privo d’alcool. Ogni tanto, per eliminare le muffe e sanificare la lavatrice (specialmente se si fanno spesso lavaggi a bassa temperatura), eseguire un ciclo di lavaggio a vuoto a 40° gradi, comprensivo di risciacqui e centrifuga, utilizzando circa mezzo bicchiere di candeggina.

Anche il filtro della lavatrice va controllato regolarmente. Questo componente raccoglie pelucchi e oggetti di piccole dimensioni che possono ostruire il sistema. Un filtro intasato può ridurre l’efficacia del lavaggio e aumentare il consumo di energia. Assicurarsi di pulirlo seguendo le istruzioni del produttore, e di controllare le tasche dei vestiti prima del lavaggio per evitare spiacevoli sorprese.

Sembra ovvio, ma serve una superficie piana per la lavatrice

La posizione della lavatrice e la sua installazione giocano un ruolo cruciale nel suo corretto funzionamento. Sembra ovvio, ma la lavatrice deve essere collocata su una superficie piana e stabile, per evitare vibrazioni e rumori eccessivi durante il ciclo di lavaggio. Inoltre è consigliabile verificare che i tubi di scarico e di ingresso acqua siano collegati correttamente e non presentino piegature o blocchi.

Sfruttare al meglio la lavatrice non significa solo ottenere vestiti puliti, ma anche garantire la longevità dell’apparecchio stesso. Investire un po’ di tempo nella sua manutenzione e apprendere i segreti per un uso più efficiente può portare a risultati sorprendenti. Attraverso una combinazione di scelta appropriata del ciclo, uso attento del detersivo e cura dell’elettrodomestico, è possibile ottimizzare ogni singolo lavaggio.

 

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