GROSSETO. Dall’autobus allo spazio: la storia di Liliana Balotti raccontata nel podcast Torpedone. «I sogni nascono dalla noia»: è da qui che parte il racconto della giovane maremmana protagonista della nuova puntata del format di Autolinee Toscane.
Il decimo episodio, ultimo della prima stagione, è dedicato a Liliana Balotti, classe 1997, cresciuta ad Albinia, nel comune di Orbetello, oggi astronauta analoga per un’agenzia spaziale privata dopo la laurea in Scienze naturali.
Dallo scientifico allo spazio
Nel dialogo con i conduttori Tommaso Rosa e Arzachena Leporatti, Balotti ripercorre l’inizio del suo percorso, partito proprio a bordo di un autobus: ogni giorno da Albinia raggiungeva Grosseto per frequentare il liceo scientifico Guglielmo Marconi, prima di proseguire gli studi a Roma e specializzarsi in astrobiologia, la disciplina che studia la possibilità di vita nello spazio.
«La missione aerospaziale di Samantha Cristoforetti è stata per me di grande ispirazione – racconta – e nel 2022 mi sono candidata al centro di formazione per astronauti analoghi in Polonia, venendo selezionata. Oggi simulo sulla Terra le missioni spaziali, testando condizioni estreme sia fisiche che psicologiche».
Nel podcast spazio anche a riflessioni più ampie: «La grande opportunità che ci può dare lo spazio? Vedere la Terra da un altro punto di vista», dice Balotti, parlando di avventure, sfide e coraggio.
L’episodio è disponibile su YouTube e Spotify nei canali ufficiali di Autolinee Toscane. Con questa puntata si chiude la prima stagione di Torpedone, che in dieci episodi ha raccontato storie di protagonisti toscani, tra cui il fotografo Gabriele Galimberti, il giornalista Ivan Carozzi, la cantante dei Baustelle Rachele Bastreghi e il comico Enricosadici.



