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Lago dell’Accesa: via alla riqualificazione ambientale

Il progetto è stato presentato ai cittadini: Comune e Consorzio Bonifiche 6 Toscana avviano il percorso partecipativo per la tutela del lago
Il lago dell’Accesa

MASSA MARITTIMA. Il Comune di Massa Marittima e il Consorzio Bonifiche 6 Toscana hanno presentato ai cittadini il progetto di riqualificazione ambientale del lago dell’Accesa, avviando ufficialmente un percorso partecipativo aperto alla comunità.

L’incontro si è svolto sabato mattina nella sala Mariella Gennai ed è stato dedicato all’illustrazione dello studio di fattibilità tecnico-economica che guiderà gli interventi futuri su uno dei siti naturalistici più importanti della Maremma.

Un’area di interesse comunitario da tutelare

Il lago dell’Accesa e le aree circostanti ospitano habitat naturali acquatici e terrestri umidi di interesse comunitario, tutelati dalla direttiva europea 92/43/CEE. Questo riconoscimento inserisce il lago in una rete di aree naturali protette di elevato valore strategico e comporta precise responsabilità in termini di tutela ambientale.

Durante l’incontro, i rappresentanti del Consorzio Bonifiche 6 Toscana hanno illustrato il progetto, affiancati da interventi di approfondimento su flora, biodiversità e habitat dell’area.

Gli obiettivi del progetto di riqualificazione

Lo studio di fattibilità punta alla tutela della biodiversità e alla salvaguardia degli habitat, riducendo gli effetti negativi della crescente pressione antropica registrata negli ultimi anni sul lago.

Tra gli interventi previsti figurano azioni per il miglioramento della qualità delle acque e il rafforzamento delle fasce tampone naturali, composte da salici, pioppi e frassini. Queste formazioni vegetali hanno un alto valore paesaggistico ed ecosistemico, fungendo da filtro naturale tra le attività umane e il lago e proteggendo le sponde dall’erosione.

L’incontro sul lago dell’Accesa

Il progetto ipotizza inoltre la creazione di nuovi ambienti umidi e una gestione mirata della vegetazione, con il supporto di esperti botanici di uno spin-off dell’università di Siena, per tutelare le specie autoctone e contenere quelle aliene.

Previsti anche interventi di gestione idraulica, dalla riattivazione dei canali di drenaggio esistenti fino alla riprofilatura delle sponde.

700mila euro per ambiente e biodiversità

La realizzazione concreta delle azioni sarà possibile grazie a un finanziamento di 700mila euro, ottenuto dal Comune nell’ambito della strategia nazionale per le aree interne.

Il lago dell’Accesa è risultato l’unico sito, all’interno di un’area vasta che comprende 19 Comuni, a possedere i requisiti per accedere alla misura dedicata a ambiente e biodiversità.

«Una nuova narrazione del lago»

«Questo importante finanziamento rappresenta un’opportunità unica per costruire una strategia di lungo periodo per la tutela del lago», ha commentato Irene Marconi.

La sindaca Irene Marconi

La sindaca ha sottolineato la necessità di contrastare una narrazione distorta che negli ultimi anni ha contribuito ad aumentare la pressione antropica, promuovendo invece una fruizione responsabile, coerente con la sostenibilità ambientale e il rispetto di un ecosistema fragile e prezioso.

Un percorso partecipativo che continua nel 2026

Ampia la partecipazione al primo incontro, con cittadini coinvolti in quattro tavoli di coprogettazione. Le idee e le proposte emerse costituiranno la base dei prossimi appuntamenti tematici.

Il percorso partecipativo proseguirà per tutto il 2026, con nuovi incontri dedicati a sicurezza, ambiente e turismo, con un obiettivo condiviso: la tutela del Lago dell’Accesa e del suo patrimonio naturale.

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