GROSSETO. Via Adda è una zona che è sempre stata tranquilla, con un po’ di verde e attività pronte a fiorire.
Ma quest’idillio si è spezzato da qualche anno a questa parte.
I ladri usano sempre lo stesso modus operandi: sfondano porte o vetrine, entrano nell’attività, rubano il denaro in cassa e poi scappano.
«Mi hanno sfondato la vetrina per entrare nel negozio – dice Nico Lorenzini di Party Point – È il terzo anno consecutivo che mi succede una cosa del genere e ho anche le telecamere di videosorveglianza, ma i ladri avevano il passamontagna e sono stati velocissimi. Sono stanco di questa situazione».
I raid dei ladri
Nella mattinata del 28 gennaio Nico, come ogni mattina, è arrivato in negozio e ha trovato la porta a vetro sfondata. I pezzi di vetro erano tutti a terra all’interno del locale.

«L’anno passato i ladri hanno colpito tutto il vicinato nell’arco di tre giorni e sempre con lo stesso modus operandi: sfondano l’ingresso o le vetrine, rubano i soldi contanti e poi scappano – dice Lorenzini – I ladri sanno bene quello che stanno facendo: hanno agito di notte, con il volto coperto da un passamontagna e con rapidità».
Il furto è di circa 200 euro, il fondo cassa che era stato lasciato in negozio. «I danni alla porta si aggirano intorno alle 350 euro. L’anno scorso il Copacabana ha avviato anche una petizione per far installare delle videocamere lungo la strada, ma la richiesta non è stata presa in considerazione – dice Lorenzini – Io ho le telecamere di sorveglianza, ma non si vede molto. Sono stanco di questa situazione: è la terza volta in tre anni».
Un appello per una maggiore sicurezza, quello che Nico ha lanciato anche alle istituzioni del territorio attraverso un reel su Instagram, nella speranza che la situazione possa migliorare.





