GROSSETO. Una cartolina con un codice QR che, secondo ciò che vi è scritto, vi farà accedere alla prova gratuita dei prodotti in vendita su Amazon. Un sogno per molti.
«Ti invitiamo sinceramente a unirti al nostro club di prova. Offriamo a ogni membro un articolo gratuito per il test e una certa commissione di importo (l’importo della commissione dipende dal prezzo dell’articolo, fino a 40 euro) – si legge nella cartolina – Se sei interessato, puoi scansionare il codice QR per registrare il tuo nome e le informazioni di contatto. Ti invieremo maggiori informazioni».
Dalla cartolina che arriva a casa, insomma, sembra di aver avuto una bella fortuna. Se non fosse che si tratta di una truffa.
Occhio alla truffa che arriva per posta
In questo caso si tratta di una lettera di phishing, solo nella vita reale. In genere questa tipo di truffa – con cui si rubano dati sensibili fingendosi un’azienda importante come Amazon – si svolge online. Ma oggi ha iniziato a bussare anche alle porte dei cittadini.
L’Amazon Vine esiste davvero ed è un programma solo su invito per testare i prodotti, esattamente come accade nella truffa. Ma la proposta della vera azienda avviene sull’account personale e generalmente arriva a chi fa molte recensioni dettagliate. Insomma, la richiesta di Amazon non arriva per posta e non chiede di scansionare un QR code.
La cartolina arriva dai Paesi Bassi ed è molto facile cascarci, anche perché sembra quasi un affare. Ma una volta scansionato il QR code, il sito vi porterà a inserire i vostri dati sensibili – come nome, cognome, indirizzo o anche coordinate bancarie – oppure potrebbe spingervi a fare recensioni su certi prodotti per poter accedere a questo servizio, una pratica scorretta di marketing. Ma potrebbe farvi anche scaricare un virus nel telefono.





