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La pineta trasformata in discarica, fra plastica e batterie

Rifiuti abbandonati fra due campeggi nell’oasi della Maremma. L’area però si trova in una proprietà privata e la rimozione è più complessa. Il Comune: «Le forze dell’ordine stanno cercando il responsabile»
La discarica nella pineta di Principina a Mare
La discarica nella pineta di Principina a Mare

GROSSETO. Sdraio da spiaggia, borse, plastica, cassetti e una batteria che sembra essere di un’auto: sono solo alcuni dei rifiuti che qualcuno ha abbandonato nella pineta di Principina a Mare, fra due campeggi. Rifiuti lasciati nel mezzo di un’oasi della Maremma, come accade fin troppo spesso.

Gli incivili, perché di questo si tratta, abbandonano tutto quello che possono in mezzo alla pineta, creando vere e proprie discariche a cielo aperto e distruggendo l’ecosistema. La discarica si trova in una proprietà privata.

La pineta, fra sporcizia e proprietà privata

La Maremma incontaminata, con spiagge limpide e pinete pulite, sta diventando sempre più difficile da mantenere. La causa è chi continua a gettare rifiuti nell’ambiente, invece che smaltirli correttamente.

Sabato 28 febbraio i volontari di Progetto Ambiente – Grosseto Clean hanno ripulito una parte della pineta di Principina a Mare, portando via chili e chili di rifiuti abbandonati. Ma la “discarica”, trovandosi in una proprietà privata, è in una zona complessa da ripulire. E per il Comune l’intervento non è semplice e l’ufficio ambiente si trova a dover aspettare i tempi della burocrazia, esattamente come accade con le auto abbandonate a Grosseto.

Il Comune: «Stiamo cercando il responsabile»

Sia il Comune di Grosseto che i carabinieri forestali sono a conoscenza della discarica, ma la rimozione è una questione delicata.

«Gli organi competenti stanno portando avanti le indagini per trovare il responsabile, che poi provvederà alla rimozione dei rifiuti. Ci sono molti oggetti che sembrano provenire dallo svuotamento di qualche casa – dice l’assessora all’ambiente Erika Vanelli – Come amministrazione abbiamo la possibilità di intervenire in una proprietà privata solo se si tratta di un pericolo imminente per l’incolumità delle persone».

«In base alle conclusioni delle indagini vedremo quale strada prendere: se le forze dell’ordine troveranno il responsabile, sarà incaricato di rimuovere i rifiuti; nel caso contrario ci attiveremo come Comune – conclude – Stiamo lavorando con gli organi competenti per risolvere la situazione e tutti siamo indirizzati a trovare il responsabile».

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