PAGANICO. La Confederazione Italiana Agricoltori di Grosseto esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Silvana Rabazzi, madre del direttore Enrico Rabazzi, venuta a mancare all’età di 93 anni nella propria abitazione, circondata dall’affetto dei familiari.
Una figura storica del mondo agricolo locale, profondamente legata alla terra e ai valori della ruralità, che per tutta la vita ha lavorato nel podere distinguendosi per dedizione, forza e senso del dovere.
Una vita nei campi, esempio di dedizione e dignità
Silvana Rabazzi, vedova da circa vent’anni del marito Delio, ha rappresentato per la sua famiglia e per la comunità agricola un esempio concreto di lavoratrice instancabile, capace di affrontare sacrifici e responsabilità con determinazione e semplicità.
La sua esistenza è stata scandita dal lavoro nei campi, dall’attaccamento alla terra e da quei valori che hanno costruito l’identità delle campagne maremmane: impegno quotidiano, solidarietà e rispetto per il lavoro agricolo.
Il messaggio del presidente Edoardo Donato
A ricordarla, a nome dell’associazione, è stato il presidente Edoardo Donato: «A nome mio personale e di tutta la Cia di Grosseto mi stringo con affetto e partecipazione attorno a Enrico Rabazzi e alla sua famiglia – ha detto – La scomparsa di Silvana è un dolore che condividiamo come grande famiglia Cia e come comunità: una donna che ha rappresentato, con semplicità e determinazione, la dignità del lavoro agricolo e la forza di tante persone che hanno costruito le nostre campagne e le nostre famiglie».
Parole che testimoniano quanto la figura di Silvana Rabazzi fosse stimata e apprezzata non solo in ambito familiare, ma anche all’interno della comunità agricola provinciale.
I funerali a Paganico
Silvana Rabazzi lascia i figli Enrico, Daniela e Daniele.
I funerali si terranno lunedì 2 marzo, alle ore 10, presso la chiesa di Paganico.
La Cia Grosseto rinnova alla famiglia Rabazzi le più sincere condoglianze, stringendosi attorno ai familiari in questo momento di dolore.



