GROSSETO. In un anno è passata da realtà emergente a nome che circola nei circuiti internazionali. La Caribbean Blue Moon, scuola di danza con sede in via Ambra 19, continua a collezionare risultati fuori dai confini italiani, portando Grosseto sui palchi del ballo caraibico.
Il 2026 si è aperto con un segnale chiaro. A gennaio, infatti, sono arrivate le vittorie al The Summit Championship di New York, un risultato che ha acceso i riflettori sulla preparazione tecnica della scuola e ha dato slancio alle successive competizioni.
Dal podio di New York al Messico
L’ultima tappa è stata in Messico, alla Oaxaca Paramount Cup. Qui la coppia formata da Anna Monaci e Pasquale Oriundo ha conquistato il secondo posto nella categoria Bachata Parejas Amateur, in una competizione dal livello particolarmente alto.
«Torniamo con un risultato che non ci aspettavamo, ma soprattutto con un’esperienza che vale molto di più»: è quello che raccontano i due ballerini, ancora emozionati per un podio che porta anche il nome di Grosseto.
Tecnica, squadra e sacrificio
Dietro al risultato c’è un lavoro strutturato. La guida dell’insegnante Alessandro Massaro ha accompagnato la crescita della coppia, affiancata anche dalla cura estetica di Mena DP Creation.
Ma non c’è solo la preparazione tecnica. «Un grazie speciale va alle nostre famiglie – dicono i ballerini – perché senza il loro supporto non sarebbe possibile affrontare trasferte così lunghe e allenamenti intensi».
A poco più di un anno dall’apertura, la Caribbean Blue Moon si sta ritagliando uno spazio sempre più definito nel panorama del ballo caraibico. Da via Ambra ai palchi internazionali, il percorso è appena iniziato, ma i risultati arrivati finora raccontano già una direzione precisa.




