SCANSANO. In occasione dell’assemblea dei soci di venerdì 30 gennaio, la Cantina vignaioli Morellino di Scansano ha presentato il bilancio 2024-2025: il valore relativo alla grande distribuzione organizzata cresce del 7,3%, passando da 9.300.000 a 9.900.000 euro.
L’incremento è dovuto al mantenimento delle quote di mercato e all’exploit del formato bag-in-box. Nel complesso, il fatturato della cooperativa maremmana registra un +3%, chiudendo il bilancio a quota 15.733.000 euro. L’export si mantiene stabile, con un aumento di un punto percentuale, nonostante la difficile situazione internazionale legata ai rapporti con Russia e Cina e ai dazi imposti dagli U.S.A.
Aumentata anche la liquidazione ai soci
Durante l’assemblea è stato reso noto anche il ricavato dell’iniziativa solidale a favore di Skeep: attraverso la vendita di un’etichetta in edizione limitata di Roggiano Morellino di Scansano Docg sono stati raccolti 18.400 euro, che saranno devoluti all’associazione di Grosseto impegnata nella promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport.
«In un momento di grande difficoltà per il mercato del vino – spiega Benedetto Grechi, presidente della Cantina Vignaioli Morellino di Scansano – siamo contenti di aver aumentato non solo il fatturato, ma anche la liquidazione ai soci: per il saldo della vendemmia 2024 riceveranno 120 euro per le uve Morellino di Scansano Docg e tra 65 e 90 euro per le altre tipologie e qualità. È una strategia di lungo periodo che ci ha portato ad avere ottimi prodotti a prezzi giusti per il mercato attuale, decisioni che premiano i sacrifici fatti a favore del vino imbottigliato anche quando la tentazione sarebbe stata quella di puntare sullo sfuso».
«Questi risultati – dice il direttore generale Sergio Bucci – dipendono soprattutto da due scelte: la prima è stata quella di limitare gli aumenti anche quando i costi crescevano, a tutela del potere d’acquisto dei consumatori; la seconda è stata quella di puntare ogni anno su una qualità costante, conquistando nel tempo la fiducia di operatori e consumatori».





