Jsw: smantellamento cokeria, monitoraggio sulle fibre di amianto | MaremmaOggi Skip to content

Jsw: smantellamento cokeria, monitoraggio sulle fibre di amianto

Tavolo tra Comune, Asl e Arpat conferma il rispetto dei limiti di legge. Monitoraggi quotidiani e aree confinate per garantire la salute dei lavoratori e della cittadinanza
L'area industriale di Piombino
L’area industriale di Piombino

PIOMBINO. Il delicato processo di smantellamento della cokeria di Jsw Steel Italy prosegue sotto un rigido protocollo di controllo. Mercoledì 28 gennaio, su sollecitazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), si è riunito il tavolo di coordinamento per fare il punto sulle operazioni affidate alla ditta Demiced (Ferraro Group).

L’incontro ha visto la partecipazione attiva del Comune, rappresentato dalle assessore, rispettivamente all’ambiente e al lavoro, Rossana Bacci e Sabrina Nigro, insieme ai tecnici di Arpat e dell’unità funzionale Pisll dell’Asl Toscana Nord Ovest.

L’obiettivo è chiaro: garantire che la demolizione dell’impianto avvenga nel pieno rispetto della salute pubblica, dei lavoratori e dell’ecosistema cittadino. Con particolare attenzione alle fibre di amianto.

Il punto sui lavori: amianto e rimozioni

Attualmente, il cantiere è focalizzato su due interventi preliminari fondamentali:

  • Rimozione delle porte dei forni: riguarda le due batterie dello stabilimento (rispettivamente da 43 e 27 forni). Questa fase non prevede il contatto con materiali pericolosi.
  • Rimozione dei “ginocchi”: operazione ben più complessa situata sul lato mare delle batterie. Qui è necessaria la bonifica di componenti contenenti amianto, motivo per cui la ditta ha allestito un’area confinata secondo le più stringenti norme tecniche.

Monitoraggio costante e prova fumi

Per garantire la massima sicurezza, il protocollo di controllo è serrato. Già il 18 dicembre scorso, i tecnici della ASL, guidati dal dottor Maurizio Canovaro, avevano effettuato un sopralluogo per verificare la tenuta dell’area confinata attraverso la “prova fumi”, test fondamentale per accertare l’efficacia del sistema di isolamento.

Il controllo è stato replicato il 7 gennaio in un sopralluogo congiunto Arpat-Asl. In entrambe le occasioni, l’esito è stato positivo: le misure di contenimento funzionano correttamente, permettendo così il proseguimento delle attività di bonifica.

I dati: fibra sotto controllo

La ditta Demiced, come previsto dalle prescrizioni, sta effettuando un monitoraggio quotidiano per intercettare l’eventuale presenza di fibre aerodisperse. Sono cinque le postazioni di campionamento attive: 3 postazioni sul lato mare, 2 postazioni verso il reparto TPP (treno rotaie) ed area dello stabilimento ancora operativa.

A questi si aggiunge un monitoraggio “personale” effettuato direttamente su un lavoratore impegnato all’interno dell’area di bonifica. Ad oggi, tutti i rapporti trasmessi alla Asl confermano che i valori sono ampiamente entro i limiti di legge, escludendo rischi di contaminazione esterna.

Un percorso condiviso

Il tavolo di coordinamento rimarrà attivo per tutta la durata del cantiere. Il Comune e gli enti di vigilanza hanno ribadito l’intenzione di mantenere alta la guardia, seguendo passo dopo passo i futuri step della demolizione.

La trasparenza dei dati e il monitoraggio congiunto rappresentano, in questa fase, la principale garanzia per la tutela dei lavoratori del sito e della cittadinanza di Piombino.

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