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Jsw Piombino, Uilm: «A rischio le rotaie, intervenga il governo»

Duro attacco della Uilm dopo l’incontro al Mimit: nessun piano industriale e accordo di programma ancora fermo, cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento
Il treno rotaie di Jsw
Il treno rotaie di Jsw

PIOMBINO. Anche la Uilm lancia l’allarme dopo che si è tenuto lunedì sera l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul rilancio del polo siderurgico di Piombino e sul piano industriale di JSW Steel Italy.

Anche questa volta non è stato presentato alcun piano industriale concreto e non è stato ancora sottoscritto l’accordo di programma.

«È stato un ennesimo incontro farsa» hanno dichiarato Guglielmo Gambardella, segretario nazionale Uilm, e Lorenzo Fusco, segretario Uilm Piombino-Livorno.

Il sindacato ha ricordato che, nel frattempo, i lavoratori di JSW, Gsi e Piombino Logistics continuao a essere tenuti in cassa integrazione, pagando il prezzo degli impegni disattesi dall’azienda fin dal 2018.

Nemmeno gli impegni siglati nel Memorandum of understanding del 1° marzo 2024 con il ministro Urso sono stati rispettati, a partire dalla presentazione del progetto di revamping del treno rotaie, mai arrivato nei tempi previsti.

«Serve un intervento del governo per tutelare un impianto strategico»

Durante la riunione, hanno spiegato dalla Uilm, JSW aveva scaricato le responsabilità sui ritardi dell’accordo di programma su Mimit e Comune.

Il sindaco Francesco Ferrari ha però ribadito che la presentazione del progetto industriale era propedeutica al rilascio degli strumenti urbanistici.

Dal canto suo, il ministero ha contestato all’azienda di aver portato solo un programma di produzione temporaneo, limitato a pochi mesi.

La Uilm ha quindi chiesto un intervento diretto del governo per salvaguardare l’unico impianto in Italia in grado di produrre rotaie, evitando che la situazione di stallo potesse danneggiare anche il progetto Metinvest, considerato cruciale per il rilancio siderurgico piombinese.

Uilm: «Situazione gravissima, ora servono risposte vere»

«La situazione è gravissima, ma sembra che questo risulti evidente solo al sindacato» hanno concluso Gambardella e Fusco.

Il tavolo è stato aggiornato al 24 novembre alle 16, quando il Mimit ha chiesto di acquisire finalmente il progetto industriale di JSW, Gsi e Piombino Logistics, oltre a un report sullo stato di avanzamento dell’accordo di programma.

📌 Cronologia – Jsw a Piombino

2015–2017

  • Crisi complessiva dell’ex Lucchini, gestione commissariale e tentativi di rilancio rimasti senza risultati strutturali.

Maggio 2018

  • Il gruppo indiano JSW Steel rileva lo stabilimento di Piombino con l’obiettivo di rilanciare la produzione di acciaio e rotaie in Italia.

  • Promesso un piano industriale da circa 1 miliardo di euro.

2019–2020

  • Pochi investimenti reali, impianti fermi.

  • Dipendenti mantenuti grazie ad ammortizzatori sociali ricorrenti.

  • Resta operativo solo il treno rotaie, ma con continui stop.

2021–2022

  • Ripetute richieste del Governo per aggiornamenti e piani concreti.

  • Nessun avanzamento sul nuovo forno elettrico né sul revamping del treno rotaie.

2023

  • Prime ipotesi di coinvolgimento di nuovi partner industriali.

  • Nasce il tema delle aree e delle relative autorizzazioni urbanistiche come condizione per procedere.

1° marzo 2024

  • Firma del Memorandum of understanding (MoU) al Mimit con impegni su:
    • progetto di revamping da presentare entro 3 mesi
    • rilancio del polo siderurgico con partner industriali

  • Ma gli impegni non vengono rispettati da JSW.

Estate 2024

  • Entrano in scena le trattative con Metinvest Adria per un nuovo impianto siderurgico.

  • L’accordo di programma risulta ancora bloccato, tra questioni ambientali e urbanistiche.

24 ottobre 2025 (vertice Comune Piombino)

  • Emergono criticità e ritardi ormai insostenibili: accordo di programma ancora senza firma.

Lunedì 27 ottobre 2025 (vertice Mimit)

  • Nessun piano industriale vero presentato da JSW.

  • Governo insoddisfatto, sindacati molto critici (Fiom, Usb, Uilm).

  • Tavolo aggiornato al 24 novembre 2025 per acquisire il progetto industriale.

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