Ippodromo dei Pini, l’Appello conferma la liquidazione di Sistema Cavallo | MaremmaOggi Skip to content

Ippodromo dei Pini, l’Appello conferma la liquidazione di Sistema Cavallo

Respinto il reclamo contro la sentenza del tribunale: chiusa la vicenda giudiziaria, ora si apre il tema del futuro dell’impianto
Una visione parziale dell'Ippodromo dei Pini
L’ippodromo dei Pini a Follonica

GROSSETO. La partita giudiziaria è chiusa: la Corte d’Appello ha confermato la sentenza di primo grado che dispone la liquidazione giudiziale di Sistema Cavallo. La decisione, notificata alle parti, rende definitiva la pronuncia emessa dal tribunale di Grosseto la scorsa estate e mette un punto fermo sulla gestione dell’Ippodromo dei Pini.

Il reclamo presentato dalla società è stato respinto: le irregolarità emerse nella consulenza tecnica d’ufficio restano quindi alla base del provvedimento che ha travolto il soggetto gestore.

Confermata la sentenza di primo grado

La liquidazione era stata disposta con sentenza del 24 luglio 2025, a seguito di una Ctu che aveva rilevato criticità nella gestione dell’impianto ippico. L’Appello ha ritenuto fondato l’impianto della decisione, basandosi anche sul rapporto redatto dal commercialista livornese Giulio Nicoletti, consulente del tribunale.

Sistema Cavallo è partecipata al 50% da Nicole Brandenburger, che ha ereditato le quote dal marito Rodolfo Pagni, scomparso nel 2023, e al 50% da Silvio Toriello, amministratore della società. Il ricorso è stato respinto anche in secondo grado.

Si chiude un’epoca

Con la conferma della liquidazione si chiude, di fatto, l’esperienza di Sistema Cavallo alla guida degli ippodromi di Livorno e Follonica. Per il Caprilli la gestione era iniziata nel 2021 con un affidamento provvisorio, poi trasformato nel 2024 in un partenariato pubblico privato della durata di vent’anni, che avrebbe dovuto garantire il rilancio dell’impianto fino al 2044.

Un progetto ambizioso, che prevedeva, a Livorno, di un restyling completo: nuova illuminazione con torri faro mobili, riqualificazione delle aree dietro le tribune, nuovi servizi, sottopasso ristrutturato, piscina e spazi per eventi. Interventi che, nei fatti, non sono mai partiti.

Il nodo delle garanzie e l’intervento del Comune

La vicenda gestionale si era già incrinata in modo irreversibile nel dicembre 2025, quando il Comune aveva contestato a Sistema Cavallo il mancato versamento della fidejussione prevista. L’assenza delle garanzie richieste dalla normativa sui contratti pubblici aveva impedito il perfezionamento dell’aggiudicazione, nonostante i solleciti formali.

Una situazione che aveva spinto l’amministrazione comunale a muoversi in anticipo per non restare scoperta sul futuro dell’impianto.

Il futuro dell’ippodromo dei Pini

Con la conferma della liquidazione, si apre il problema della gestione degli ippodromi di Livorno e Follonica. Per il Caprilli di Livorno il bando pubblicato sulla piattaforma regionale Start per l’affidamento della gestione, con formula 2026 ed eventuale estensione al 2027, è andato due volte deserto.

Nel frattempo, il Comune ha avviato contatti esplorativi per garantire almeno la ripartenza dell’attività sportiva. L’obiettivo è salvare la stagione delle corse già calendarizzate dal ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che ha assegnato un finanziamento da 600mila euro.

Su Follonica e i Pini la situazione è in stallo, perché si attende sia una pronuncia del Tar che una sentenza della Cassazione. C’è una variante del Comune che vincola l’uso alle corse dei cavalli, ma il quadro è ancora in sospeso.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

© 2021 PARMEDIA SRL – Via Cesare Battisti 85, 58100 – Grosseto – P.I.V.A. 01697040531
Tutti i diritti riservati.