FOLLONICA. Dopo la sospensiva concessa dal Tar sulla decadenza della concessione dell’Ippodromo dei Pini, arriva la replica della società concessionaria. Follonica Corse e Cavalli srl interviene sul provvedimento del tribunale amministrativo e risponde alle posizioni espresse dal Comune, sostenendo che la parte sportiva dell’impianto è pienamente funzionante e aprendo alla possibilità di un accordo extragiudiziale per chiudere il lungo contenzioso.
«In qualità di società concessionaria dell’Ippodromo dei Pini, riteniamo doveroso commentare il recente decreto del TAR, che ha concesso alla Follonica Corse e Cavalli srl (FCC) la sospensiva, impedendo all’ente di procedere con l’immediata ripresa in possesso della struttura – dicono dalla società – Tale provvedimento tutela la nostra posizione di concessionari a fronte delle iniziative intraprese dall’amministrazione negli ultimi mesi».
La società : «Continuare con lo scontro danneggerebbe solo la città e le attività sportive»
Le contestazioni del Comune sulla revoca della concessione appaiono basate esclusivamente sulle condizioni delle foresterie. Tuttavia, secondo la società , la parte sportiva è perfettamente funzionante e idonea allo svolgimento delle corse, come confermato dalle proroghe concesse dalla stessa amministrazione per le stagioni 2024 e 2025.
«Riguardo alle manutenzioni, sottolineiamo che gli oneri ordinari e straordinari erano, per contratto, in capo alla società affittuaria dell’epoca, società con la quale l’ente ha interloquito costantemente fino al suo fallimento – dicono dalla società – Prendiamo atto delle scelte politiche dell’amministrazione sulla variante urbanistica, pur rilevando che l’impiego di risorse pubbliche avviene su beni il cui destino giuridico (confisca o meno) è ancora sub iudice. Dichiariamo la nostra sostanziale apertura verso quanto adottato dal consiglio comunale».
«Il nostro auspicio è che la decisione del TAR segni la fine di un lungo contenzioso legale – continuano – Proseguire nello scontro frontale danneggerebbe solo la città e le attività sportive. Siamo pronti a collaborare con le associazioni del territorio affinché l’ippodromo torni a essere uno spazio vissuto tutto l’anno».
«Invitiamo l’amministrazione a valutare un accordo extragiudiziale definitivo – concludono – ciò permetterebbe alla nostra società di programmare investimenti a lungo termine e al Comune di interrompere l’ingente esborso di denaro pubblico in spese legali e consulenze, dirottando tali risorse verso servizi più utili ai cittadini».



