Invasione di zanzare, protestano i ristoratori | MaremmaOggi Skip to content

Invasione di zanzare, protestano i ristoratori

A Castiglione della Pescaia da troppe settimane c’è un numero incredibile di insetti: tanti clienti chiedono di cenare al chiuso. Il Comune ha chiesto una deroga per disinfestare
Zanzare

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Da troppe settimane in paese a Castiglione della Pescaia, ma anche nelle campagne, c’è una vera invasione di zanzare. Negli ultimi giorni sembrano addirittura aumentate.

In tanti ristoranti per esempio, i clienti chiedono espressamente di mangiare al chiuso, complicando e non poco il lavoro. Insomma, basta fare anche una semplice passeggiata per vedere un continuo sventolio di mani, a caccia della zanzara.

Impossibile la disinfestazione delle zanzare adulte 

Intervenire però, magari con una disinfestazione mirata sulle zanzare adulte, sembra più facile a dirsi che a farsi. Intanto un intervento del genere deve essere autorizzato e attivato dall’Asl, i Comuni non hanno più la possibilità di farle in autonomia.

La normativa della Regione Toscana, principalmente basata sulla delibera 582 del 2022, vieta infatti i trattamenti adulticidi (contro le zanzare adulte) a calendario su tutto il territorio, sia pubblico che privato, a causa dell’impatto ambientale e della limitata efficacia temporanea di tali metodi.

La legge promuove invece interventi continui e periodici di tipo larvicida, contro le larve che i comuni e lo stesso ente di Castiglione già prevede, con controlli regolari come nelle caditoie, e impone ai cittadini di eliminare i ristagni d’acqua nelle proprie proprietà, evitando l’accumulo di oggetti che possano raccoglierla.

I punti chiave della normativa regionale

È vietato eseguire trattamenti contro le zanzare adulte (i cosiddetti “adulticidi”) in modo continuativo e a calendario, specialmente nelle aree private, data la loro scarsa efficacia nel tempo e il forte impatto ambientale. La zanzara si muove di fatto nel perimetro di circa 200 metri da dove nasce.

La normativa regionale incoraggia e promuove l’esecuzione di trattamenti periodici (soprattutto larvicidi) nelle aree pubbliche, come caditoie e tombini, e in tutte le aree dove si possono formare ristagni d’acqua, per colpire le zanzare nelle prime fasi di vita.

I cittadini sono tenuti a prevenire la proliferazione delle zanzare, soprattutto da aprile a ottobre, eliminando qualsiasi contenitore e oggetto che possa raccogliere acqua (pneumatici, bottiglie, bidoni).

I Comuni possono emanare ordinanze sindacali che specificano le misure preventive e di controllo, inclusi i periodi di intervento e le prescrizioni per la prevenzione delle malattie trasmesse da insetti vettori, come zanzara tigre e zanzara comune.

La richiesta della sindaca Nappi alla Regione 

Nelle ultime settimane gli eventi temporaleschi intermittenti hanno reso inefficaci gli interventi larvicidi effettuati, causando un’elevata densità di zanzare adulte sul territorio di Castiglione. Il Comune di Castiglione sta però cercando di trovare una soluzione, per bonificare in qualche modo e fare delle disinfestazioni da artropodi pubbliche sul territorio. Soprattutto nelle aree maggiormente sensibili come le scuole, parchi e aree frequentate da persone vulnerabili.

«Abbiamo fatto richiesta alla Regione Toscana di poter intervenire per una disinfestazione sulle zanzare adulte – ha spiegato la sindaca Elena Nappi – il disagio è avvertito da tutti. Non potremo fare trattamenti adulticidi generici e a tappeto, ma certamente adottare comportamenti attivi per eliminare i potenziali focolai di riproduzione delle zanzare in luoghi mirati».

 

 

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