GROSSETO. «Ferma un po’, ferma, ferma». Urla, mentre con il suo telefonino riprende l’auto che fa retromarcia nella piazzetta centrale del quartiere di Casalecci e si allontana dall’unica via disponibile. Ma riesce a prendere il numero di targa, che ora stanno controllando i carabinieri della compagnia di Grosseto.
È soltanto uno dei tanti fotogrammi che hanno composto la giornata di giovedì 6 novembre quando i ladri si sono affacciati due volte nel quartiere e sono stati messi in fuga.
La prima poco dopo le 18, quando sono stati sorpresi a tagliare la rete di recinzione di un’abitazione. Poi, poco prima delle 23 quando hanno provato a entrare in un’abitazione – ancora una volta senza riuscirci – utilizzando uno scaleo per raggiungere il primo piano.
L’auto parcheggiata in piazza
Giovedì 6 novembre tre uomini avevano tentato di introdursi in una casa nella frazione, ma il cane di famiglia aveva dato l’allarme, costringendoli alla fuga.
Questa volta però c’è un dettaglio insolito: l’auto dei presunti malviventi era ferma nella piazzetta davanti all’ex Circopizza, proprio nel cuore del quartiere.
Una circostanza anomala, perché i ladri in passato erano arrivati a piedi, costeggiando la Salica o attraversando i campi. Stavolta invece, si sarebbero fermati direttamente in paese, dove c’è una sola via di fuga.
La reazione dei residenti: «I ladri! I ladri!»
La presenza sospetta dell’auto non è passata inosservata. Un abitante ha lanciato l’allarme nella chat dei residenti, mentre un altro ha cominciato a urlare «I ladri! I ladri!», attirando l’attenzione di chi si trovava nelle vicinanze.
Tra loro c’era Marco Baleani, insegnante di tennis che era al campo sportivo poco distante. «Ho sentito urlare – racconta – e sono corso subito fuori. Ho cercato di fermare l’auto ma senza riuscirci, quindi ho ripreso con il cellulare l’auto che si allontanava a tutta velocità, pochi minuti prima dell’arrivo dei carabinieri».
Per terra i militari hanno poi rinvenuto alcuni passamontagna, segno che si trattava probabilmente di una banda organizzata, forse in trasferta e intenzionata a tornare a casa “con qualcosa”. Baleani è riuscito a prendere il numero di targa che è stato poi dato ai carabinieri. Ma difficile che l’auto utilizzata per mettere a segno il furto sia intestata a uno dei malviventi. Probabilmente è stata presa a noleggio, come capita sempre più spesso
Nuovo tentativo nella notte
Nell’auto c’era una donna alla guida, che probabilmente stava aspettando i tre uomini che sono stati sorpresi mentre tagliavano la rete.
La calma però è durata poco: intorno alle 23, sempre a Casalecci, i residenti hanno notato nuovi movimenti sospetti vicino a un’abitazione.
Anche in questo caso il tentativo è fallito, grazie al cane che ha abbaiato e ai proprietari dell’appartamento che erano in casa.
Un quartiere in allerta
A Casalecci cresce la preoccupazione, ma anche la collaborazione tra cittadini: le chat di quartiere e la vigilanza reciproca si stanno rivelando strumenti fondamentali per prevenire furti e intrusioni.
Le indagini dei carabinieri proseguono per individuare i responsabili, mentre in paese resta alta l’attenzione.



