GROSSETO. Partenza complicata questa mattina, venerdì 23 gennaio, all’Asl di via Roma. Gli infermieri arrivati in servizio hanno trovato la porta dello spogliatoio, che si trova nella sede di via don Minzoni, chiusa a chiave. Senza poter accedere agli armadietti e quindi alle divise, il personale non ha potuto iniziare regolarmente a lavorare.
Il problema si è presentato proprio nelle prime ore della giornata, quando il punto prelievi apre alle 7.30 e c’erano già numerosi utenti prenotati in attesa, oltre a tutte le persone dirette agli altri servizi dell’Asl.
Punto prelievi operativo solo con una infermiera
Nonostante le difficoltà, il punto prelievi è comunque entrato in funzione, ma con una sola infermiera. La donna era infatti l’unica ad avere il camice con sé, perché il giorno precedente aveva lavorato a Marina di Grosseto e non lo aveva lasciato nello spogliatoio.
Tutti gli altri infermieri e il personale Asl sono rimasti bloccati, impossibilitati a iniziare il turno fino alla riapertura della porta.
La porta chiusa dalla vigilanza la sera prima
La porta dello spogliatoio era stata chiusa la sera precedente dalla vigilanza. Al mattino, però, l’addetto non è riuscito a riaprirla. Solo l’intervento di una dipendente dell’Asl ha permesso di risolvere la situazione, riuscendo ad aprire la porta laddove la vigilanza non era riuscita.
Il disservizio ha causato un ritardo complessivo di circa un’ora nelle attività.
La risposta dell’Asl
In una nota, l’azienda sanitaria spiega quanto accaduto: «Questa mattina il personale della ditta incaricata dell’apertura della sede Asl di via don Minzoni ha riscontrato difficoltà nel rendere possibile l’accesso agli infermieri».
«La problematica – prosegue l’Asl – dovuta alla presenza di lavori, si è risolta successivamente grazie all’intervento del personale Asl. Tuttavia si è generato un ritardo del quale l’azienda si scusa con gli utenti del punto prelievi».





