SAN VINCENZO. Un cumulo di lamiere e segnaletica abbattuta: è questo il bilancio dell’ennesimo incidente avvenuto all’altezza dello svincolo di San Vincenzo Sud, nel punto critico in cui la via per Campiglia si immette sulla Vecchia Aurelia.
Un episodio che riaccende prepotentemente i riflettori su una “ferita aperta” del territorio, dove le competenze del Comune di San Vincenzo e della Provincia sembra trasformarsi in un vicolo cieco burocratico.
La denuncia di “Avanti San Vincenzo”
A risollevare il caso è Francesco Biagini, cofondatore di Avanti San Vincenzo insieme a Marco Cariano e Niccolò Niccoli, volontario della Misericordia di San Vincenzo che spesso interviene sul posto in cui avvengono gli incidenti stradali. Biagini torna all’attacco dopo aver denunciato la pericolosità dell’area già nel dicembre del 2024.
«Meno male che a questo giro è toccata ai cartelli invece che all’ennesima persona», commenta amaro Biagini dopo l’ultimo impatto.
La storia di questo incrocio è segnata da una scia tragica: negli anni si sono susseguiti numerosi incidenti, feriti e, purtroppo, anche un decesso. Nonostante la gravità della situazione, gli interventi strutturali restano al palo.
Il “giallo” della rotonda fantasma

Il paradosso emerge confrontando le promesse passate con la realtà odierna. Nel 2024, l’allora assessore competente, Alessio Landi, aveva rassicurato la cittadinanza circa la realizzazione di una rotatoria provvisoria, affermando che la progettazione fosse già conclusa e in attesa delle coperture finanziarie del bilancio 2025. Oggi, però, nel 2026 lo scenario è paradossale: l’allora assessore che promise l’opera si è nel frattempo dimesso, passando tra le fila dell’opposizione.
Il bilancio 2025 è passato, ma della rotonda non c’è traccia. Così, la sicurezza dei cittadini rimane affidata alla casualità .
Biagini: «Priorità che pesano»

«Le parole sono rimaste tali e gli impegni si sono dissolti» incalza Biagini. La critica non è solo tecnica, ma politica: si contesta la gestione delle priorità da parte degli enti coinvolti. Secondo l’esponente di Avanti San Vincenzo, non è più accettabile parlare di atti tecnici e progettazioni mentre la sicurezza stradale resta sospesa.
L’incidente della notte tra sabato 14 e domenica 15 febbraio, che ha visto la segnaletica stradale travolta da un veicolo, viene visto come l’ultimo avvertimento prima di una potenziale nuova tragedia. La richiesta è chiara: passare dai bilanci sulla carta ai cantieri su strada, perché «ogni giorno senza interventi concreti è una responsabilità che pesa».
Il Comune: «Opera già in programma»
Dal Comune di San Vincenzo fanno sapere che l’opera di messa in sicurezza dell’incrocio con una rotatoria è stata inserita nel dicembre scorso nel piano triennale dei lavori pubblici.
Si tratta di un intervento da 450mila euro che prevede la realizzazione di una nuova rotatoria con la messa in sicurezza dell’incrocio. La competenza è a metà tra Comune e Provincia, con il Comune di San Vincenzo che per accelerare i tempi ha deciso di procedere in autonomia, coprendo in previsione il lavoro al 100%.