GROSSETO. La Toscana resta una regione a forte vocazione imprenditoriale, con un tessuto di piccole e medie imprese diffuso e radicato sul territorio. Un modello che ha garantito occupazione e sviluppo, ma che oggi si confronta con una criticità crescente: l’età di chi guida le aziende.
Il fenomeno riguarda da vicino anche la Maremma. In provincia di Grosseto, infatti, il 34,5% delle PMI è guidato da imprenditori over 60, un dato leggermente inferiore alla media regionale ma comunque significativo e in linea con un trend di progressivo invecchiamento della classe imprenditoriale.
L’Osservatorio sulle PMI e il rischio continuità
A mettere nero su bianco questa situazione è l’Osservatorio realizzato da Perpethua, società specializzata in passaggio generazionale e M&A per le PMI.
Lo studio, sviluppato con il supporto tecnologico di Yuno AI, ha analizzato 5.271 PMI toscane, provincia per provincia, per valutare la tenuta futura del sistema produttivo.
L’obiettivo è chiaro: capire quante imprese rischiano di trovarsi senza una guida certa nei prossimi anni e quanto sia urgente pianificare il ricambio generazionale.
Toscana sopra il 37%, Grosseto segue il trend
A livello regionale, il 37,3% degli imprenditori toscani ha più di 60 anni, con un’età media che supera i 56 anni (56,6).
Le province con le percentuali più alte sono Siena, Firenze e Livorno, ma anche territori come Grosseto mostrano dati che non possono essere sottovalutati.
In Maremma, oltre un imprenditore su tre è già oggi over 60. Un valore che racconta un sistema produttivo maturo e solido, ma che evidenzia anche la necessità di interrogarsi sul futuro di molte aziende locali.
Over 70 e over 80: un fenomeno presente anche in Maremma
L’Osservatorio segnala inoltre un altro aspetto rilevante: in tutte le province toscane è presente una quota stabile di imprenditori over 70, con casi non rari di titolari over 75 e over 80 ancora impegnati nella gestione quotidiana.
In Toscana, il 3,2% degli imprenditori ha più di 80 anni. Un patrimonio di competenze ed esperienza che rappresenta una risorsa, ma che senza una transizione programmata può trasformarsi in un punto di fragilità per le imprese e per l’occupazione.
Il vero problema: l’assenza di un successore
Il tema centrale non è solo l’età, ma la mancanza di un successore interno.
Sempre più spesso figli e familiari scelgono percorsi professionali diversi o non vengono coinvolti per tempo nella vita aziendale. Anche in provincia di Grosseto questo fenomeno è presente e riguarda imprese storiche, sane e radicate sul territorio, che però non hanno un piano per il “dopo”.
Le conseguenze possono essere pesanti: perdita di valore, difficoltà di governance, blocco degli investimenti e minore capacità di innovazione.
Passaggio generazionale: una sfida decisiva per Grosseto
«In un contesto economico e sociale in rapida trasformazione, il passaggio generazionale diventa una fase strategica, al tempo stesso complessa e ricca di opportunità», ha spiegato Tobia Piovesan, ceo di Perpethua.
Se pianificato per tempo, il ricambio alla guida può diventare un’occasione per rilanciare la crescita, attrarre nuovi capitali e rafforzare la governance delle PMI, anche in territori come la Maremma dove il tessuto imprenditoriale è fortemente legato alla figura del fondatore.
Per Grosseto e la sua provincia, il dato del 34,5% di imprenditori over 60 non è solo una statistica, ma un segnale chiaro: il futuro delle PMI locali passa sempre più dalla capacità di programmare oggi le scelte di domani.




