GROSSETO. Dopo le polemiche esplose nel 2023 sul finanziamento da 70 mila euro concesso dal Comune di Grosseto al Castiglione meeting – evento poi non più tornato in città – cambiano i criteri di assegnazione dei contributi per la gestione degli impianti sportivi comunali.
La svolta arriva con una determinazione dirigenziale del 15 gennaio 2026, che introduce regole più stringenti sulla rendicontazione delle spese sostenute dalle società sportive beneficiarie dei contributi comunali.
Contributi agli impianti sportivi: cosa prevede la nuova determina
La determina stabilisce la compartecipazione del Comune alle spese di gestione di alcuni impianti sportivi comunali per l’anno 2026, per un importo complessivo di 139.662,74 euro.
Nel dettaglio:
-
85.400 euro per il Campo scuola Zauli
-
26.248,07 euro per il palazzetto del basket di via Austria
-
28.014,67 euro per il palazzetto della pallavolo di piazza Azzurri d’Italia
Ma la novità sostanziale riguarda i criteri di erogazione: per ottenere il contributo, le società dovranno presentare giustificativi di spesa rendicontati per un importo pari almeno al doppio del contributo ricevuto.
Un irrigidimento che punta a rafforzare trasparenza e controllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
Una stretta che arriva in un momento delicato per lo sport cittadino
Il cambio di passo sui contributi arriva però in una fase complessa per lo sport grossetano, segnata da contenziosi, criticità strutturali e promesse ancora in sospeso.
Il contenzioso con il Grosseto calcio e il centro sportivo di Roselle
È ancora in corso il contenzioso tra il Comune e il Grosseto calcio per il rientro nella disponibilità pubblica del centro sportivo di Roselle. Dopo il sopralluogo effettuato il 29 gennaio, un nuovo accesso è già in programma per il 5 febbraio, a conferma di una vicenda tutt’altro che chiusa.
Le difficoltà allo stadio Jannella per il baseball
Problemi anche allo stadio Jannella, dove la mancanza di un impianto di illuminazione adeguato sta creando forti difficoltà al baseball, soprattutto per lo svolgimento delle partite in notturna. Un nodo strutturale che incide direttamente sull’attività sportiva e sulla programmazione delle società.
Il caso hockey e il palazzetto da 900 posti
Resta aperto anche il fronte hockey. La promessa di un ampliamento del palazzetto fino a 900 posti è ancora lontana dalla realizzazione: se tutto andrà bene, se ne riparlerà non prima della fine dell’estate, lasciando nel frattempo atleti e società in una situazione di incertezza.
Più controlli sui contributi, ma il sistema resta sotto pressione
La nuova linea dell’amministrazione comunale segna una discontinuità rispetto al passato sul piano dei controlli e della rendicontazione. Ma il quadro complessivo degli impianti sportivi a Grosseto continua a mostrare criticità strutturali, gestioni complesse e contenziosi aperti, che vanno ben oltre il tema dei contributi economici.



