HOUSTON (STATI UNITI). Dopo gli Usa, è toccato anche al Messico cadere sotto le “mazzate” dell’Italia, su tutti il capitano Vinnie Pasquantino autore di tre fuoricampo (era fermo a 0 su 12…), record assoluto della manifestazione per un singolo giocatore a riuscirci.
Nella sfida decisiva a Houston, al “Daikin park” del World baseball Classic, gli azzurri del manager Francisco Cervelli hanno liquidato i centro americani per 9-1 (sempre battuti nei precedenti della competizione) facendo un favore agli Stati Uniti che sono passati come secondi. Ora nei quarti di finale per l’Italia ci sarà Porto Rico.
Marco Mazzieri: «Nessun obiettivo ci è precluso, tutti vogliono rimanere»
Uno degli artefici della costruzione di questa Italia è stato sicuramente il presidente “maremmano” della Fibs Marco Mazzieri, che conosce bene la manifestazione, è stato manager proprio degli azzurri per un decennio, dal 2007 al 2017 alla fine di quel Classic (dal 2005 al 2007 guidava la Juniores), che ha voluto fortemente Francisco Cervelli. E al telefono da Houston l’ex esterno centro del Bbc è ben consapevole che di strada questa squadra può farne ancora.
Presidente Mazzieri, ma cosa sta facendo questa Italia al Classic?
«Stiamo vivendo un sogno, inutile negarlo, e ci sono molti fattori per cui sta accadendo. Anche chi aveva degli accordi per andare via, mi riferisco ai lanciatori Michael Lorenzen dei Colorado Rookies e Aaron Nola dei Philadelphia Phillies, due big della Major League, che potevano rientrare nelle loro squadre dopo aver giocato, ci hanno chiesto di rimanere. Ma anche Kyle Teel, il catcher dei Boston Red Sox che si è infortunato, non vuole lasciarci. Segnali che stiamo scrivendo un pezzetto di storia».
Tutto è partito dalla scelta di Cervelli?
«La storia sportiva di Francisco tutti la conoscono, la sua carriera nei New York Yankees (ha vinto le World Series nel 2009) ma io so bene e condivido il suo percorso, le qualità e la dedizione al lavoro. Basti pensare quello che abbiamo fatto all’ultimo Europeo lo scorso settembre (l’Italia veniva da un poco onorevole nono posto) perdendo una finale combattutissima contro l’Olanda. Ecco, tutta la costruzione del percorso condiviso parte da li».

Spieghi meglio?
«Partiamo principalmente dal fatto che i giocatori hanno creato un gruppo incredibile. Le alchimie non sono facili da spiegare, ma il cameratismo nasce in questo modo. E Cervelli è il direttore d’orchestra che sa capire in anticipo situazioni e problematiche. Ci sta mettendo tutto se stesso».
Della gag della macchinetta del caffè nel doug out cosa ne pensa?
«Quello che si vede in tv è quello che succede fra i giocatori. C’è una grande complicità e il caffè espresso ne è un tipico esempio. E’ iniziata come una goliardata, così come il gesticolare per stereotipare “l’italian style”, ma come dicevo c’è molto altro. Dall’Italia abbiamo portato da Parma il parmigiano e da Batignano il nostro olio (direttamente dal frantoio Rocchi) che viene apprezzato come non mai. E poi il capitano Pasquantino ha voluto omaggiare ogni volta il miglior giocatore della partita, anche i lanciatori, con una bottiglia di vino rigorosamente italiano. Altri segnali di cosa può diventare una squadra in un torneo mondiale come il Classic».
E ora presidente Mazzieri ci sono i quarti di finale contro Porto Rico…
«Andiamo ad affrontare un’altra grande squadra ma non vogliamo dire nulla. Certamente ce la giochiamo».
La sfida contro Porto Rico è in programma sabato 14 marzo alle 20 ora italiana (il play ball alle 14 al Daikin park di Houston).
Il successo sul Messico di fronte a quasi 40 mila spettatori
I line up
ITALIA: 6 Samuel Joseph Antonacci (0/4), 4 Jon Berti (2/3 1 rbi 6 Thomas Saggese 0/1), 8 Jacob Marsee (1/4 2 rbi), 3 Vinnie Pasquantino (3/4 con 3hr), Bd Zach Dezenzo (1/5), 9 Jac Caglianone (0/2), 5 Andrew Fischer (1/4 1rbi), 2 Javier Jesus D’Orazio Bio (1/4), 7 Dante Nori (1/2 1rbi ph-7 Nick Morabito 0/1). Lanciatori: Aaron Nola, Gordon Graceffo, Claudio Scotti, Joe La Sorsa, Adam Ottavino, Gabriele Quattrini.
MESSICO: 9 Jarren Duran (0/5), 7 Randy Arozarena (0/4), 3 Jonathan Aranda (1/3), 2 Alejandro Kirk (1/4), Bd Joey Meneses (1/3), 5 Nacho Alvarez jr (0/1), 4-6 Nick Gonzales (0/1 ph Julian Ornelas 0/1 6 Mateo Gil), 8 Alek Thomas (0/4), 6 Joey Ortiz (1/1 ph Rowdy Tellez 0/1 4 Jared Serna). Lanciatori: Javier Assad, Brennan Bernardino, Daniel Duarte, Victor Vodnik, Robert Gracia, Roel Ramirez, Andres Munoz.
ARBITRI: H Alex Tosi. 1b Adrian Johnson, 2b David Arrieta, 3b Chun Il Soo.
SUCCESSIONE PUNTI
ITALIA 010 131 120: 9 (10bv 0e)
MESSICO 000 00 100: 1 (5bv 1e)
PRESTAZIONE LANCIATORI
Aaron Nola (v) 5rl, 4bv, 0pgl, 1bb, 5k
Gordon Graceffo, 1rl, 1bv, 1pgl, 2bb, 1k
Claudio Scotti 0.2rl, 0bv, 0pgl, 1bb, 0k
Joe La Sorsa 0.1rl, 0bv, 0pgl, 1bb, 0k
Adam Ottavino 0.2rl, 0bv, 0pgl, 2bb, 2k
Gabriele Quattrini 1.1rl, 0bv, 0pgl, 0bb, 0k
Javier Assad (p) 4.1rl, 4bv, 4pgl, 2bb, 5k
Brennan Bernardino 0.2rl, 1bv, 1pgl, 1bb, 0k
Daniel Duarte 1rl, 1bv, 1pgl, 1bb, 1k
Victor Vodnik 1rl, 1bv, 0pgl, 0bb, 0k
Robert Garcia 0.1rl, 3bv, 2pgl, 0bb, 1k
Roel Ramirez 0.2rl, 0bv, 0pgl, 0bb, 1k
Andres Munoz 1rl, 0bv, 0pgl, 2bb, 0k
HOUSTON (STATI UNITI, TEXAS). È stata una partita con alta tensione, perché una eventuale sconfitta con 5 subiti avrebbe fatto avanzate Messico e Stati Uniti. Gli azzurri invece non hanno avuto paura di vincere e con la “trasformazione” del capitano Vinnie Pasquantino, che non aveva ancora battuto valido (era a 0 su 12 turni), hanno conquistato un’altra vittoria storica. Pasquantino ha battuto 3 homer run, stabilendo un record personale del torneo: nessuno nella storia del World baseball Classic aveva mai battuto 3 fuoricampo e lui non lo aveva mai fatto nella sua carriera professionistica prima di ieri sera. Meravigliosa anche la prestazione del lanciatore partente e vincente, Aaron Nola, che ha stoppato ogni velleità iniziale dei messicani, consentendo poi ai battitori di prendere il largo.
Le partite dell’Italia nel Wbc
Italia – Brasile 8-0
Italia – Gran Bretagna 7-4
Italia – Stati Uniti 8-6
Italia – Messico 9-1
Classifica pool B – Houston
(4 vinte-0 perse) Italia
3-1 Usa
2-2 Messico
1-3 Gran Bretagna
0-4 Brasile
Classifica pool A – San Juan
3-1 Canada
3-1 Porto Rico
2-2 Cuba
1-3 Colombia
1-3 Panama
Classifica pool C – Tokio
4-0 Giappone
2-2 Korea
2-2 Australia
2-2 Cinese Taipei
0-4 Repubblica Ceca
Classifica pool D – Miami
4-0 Repubblica Domenicana
3-1 Venezuela
2-2 Israele
1-3 Olanda
0-4 Nicaragua
Quarti di finale – venerdì 13 marzo
Korea-Nicaragua (Miami)
Usa-Canada (Houston)
Quarti di finale – sabato 14 marzo
Porto Rico-Italia (Houston)
Venezuela-Giappone (Miami)




