MONTE ARGENTARIO. Nel mare del Pozzarello a Porto Santo Stefano, una visita veloce quanto gradita: è arrivato il super yacht “TM Blue One” di Valentino, per ripartire poi verso l’Isola d’Elba.
Il comandante Daniele Busetto di Artemare Club è riuscito a fotografarlo per il proprio archivio storico dello yachting.
Le caratteristiche del TM Blue One
Il TM Blue One di Valentino Garavani è uno dei più affascinanti super yacht del Mediterraneo, con livrea blu, banda azzurra e strutture sovracoperta bianche “like the dress code of a yachtsman with blue blazer and white trousers”.
Il nome TM è un omaggio ai suoi genitori, le iniziali dei nomi della madre Teresa e del padre Mauro.
La barca è una nave da diporto oramai storica, costruita più di trent’anni fa dai cantieri Picchiotti per il famoso couturier italiano all’apice del successo e per il varo ebbe come madrina una splendida Sophia Loren.
Lunga 41 metri, Il Tm Blue one è stato allungato e riprofilato a 49 metri, un lavoro importante realizzato dalla Lusben di Viareggio. E’ un super yacht talmente bello e rappresentativo che l’enciclopedia libera Wikipedia lo ha scelto come prima immagine per illustrare la parola “panfilo”.
Il TM Blue one è restato poco alla fonda a Porto Santo Stefano, ed è ripartito per mete più gradite.
Artemare Club ripropone il detto conosciuto da chi pratica l’ambiente della nautica da decenni: non per fare pratiche di segreteria e personali guadagni, “More Cruising Less Yatching – più navi da Crociera meno panfili”. Infatti negli ultimi anni sempre più posti di mare famosi non vogliono il turismo crocieristico e fanno pagare alte tasse per scoraggiarlo, per i noti problemi delle emissioni e dell’overturismo e all’Argentario da quando sono aumentate le navi da crociera che sostano a poche centinaia di metri dai centri abitati, praticamente a no cost, sempre meno yacht ormeggiano nei suoi approdi pur se i panfili che navigano nel Mediterraneo sono aumentati più del venti per cento, “to whom it may concern”.





