Il rione Castello conquista il Palio dei ciuchi a Campagnatico | MaremmaOggi Skip to content

Il rione Castello conquista il Palio dei ciuchi a Campagnatico

La 68esima edizione è stata combattuta. Oltre mille gli spettatori e alle premiazioni Federico Mollicone, presidente commissione cultura
Il Castello ha vinto il 68esimo Palio dei ciuchi a Campagnatico

CAMPAGNATICO. La 68esima edizione del Palio dei ciuchi di Campagnatico è del rione Castello: a trionfare il fantino Stefano Bambagioni detto “Nicche” sul ciuco Morosita Prima.

Già nelle eliminatorie c’era stata bagarre, con il Castello che era riuscito a portare due ciuchi in finale. Proprio nell’atto conclusivo i biancorossi del Castello con Nikke, pur partendo in quarta corsia considerata da sempre la più sfavorevole, prendevano la testa su Santa Maria, i campioni uscenti, che si sono così dovuti accontentare della seconda piazza. Al terzo posto ancora il Castello e poi la Pieve, mentre il Centro non aveva superato le eliminatorie, cosa che non gli capitava da anni. Il cencio è stato dipinto da Valerio Funaro.  

Tanta gente a Campagnatico

A Campagnatico è stata una giornata di festa, con oltre mille spettatori che hanno assistito alla corsa: anche il corteo storico è stato particolarmente ricco con 150 figuranti, oltre alla corte Aldobrandesca delle quattro contrade di Campagnatico. Presenti anche i falconieri di Maremma, gli sbandieratori di Castel Fiorentino e la filarmonica Città di Grosseto. Per la prima volta il carro è entrato da via Roma.

Durante i festeggiamenti del 68° Palio ospiti speciali

«A nome dell’associazione Pro Loco di Campagnatico – hanno sottolineato gli organizzatori – desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine al presidente della commissione cultura Federico Mollicone per la sua visita per la vittoria del progetto “Campis” al bando nazionale per le rievocazioni storiche edizione 2024. Per tutti noi e per la nostra comunità rappresenta un riconoscimento importante, che valorizza le nostre tradizioni e il nostro impegno nella tutela della memoria storica del nostro paese».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati