CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La pioggia battente degli ultimi giorni sta creando apprensione, specialmente a Castiglione della Pescia.
Il Bruna al secondo livello di guardia
Il fiume Bruna per esempio è costantemente monitorato: alle 13 a Macchiascandona, il livello ha raggiunto i 4 metri ed è dato ancora in salita. Una situazione da allarme dunque, ma senza esagerare però.
In arrivo detriti e cannucce
A preoccupare gli operatori sono anche i detriti in arrivo, il fiume Bruna è bene ricordarlo parte da Massa Marittima, e lungo il suo percorso appunto in caso di piena, riesce a trasportare di tutto.
Le cannucce in arrivo ne sono un esempio concreto, per ora “respinte” in qualche modo dal vento di scirocco, ma che poi andranno a riempire le spiagge, provocando praticamente come tutti gli anni disagi e lavoro per ripulire. A carico tra l’altro del comune castiglionese.
A Roccamare strada impraticabile

La forte pioggia ha provocato la chiusura al traffico della strada che da Pian di Rocca collega la strada delle Rocchette in località Lo Zibellino – Paduletto, a causa appunto dell’esondazione delle fossette laterali, che hanno reso il tratto stradale impraticabile.
Cb6 al lavoro per monitorare il reticolo idrico
La pioggia continua incessante a colpire la Maremma, ingrossando inevitabilmente i corsi d’acqua in tutta la provincia. Operatori e mezzi del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud sono mobilitati per monitorare il reticolo idrico e intervenire in caso di necessità.
Le situazioni più complesse si registrano nella parte settentrionale del comprensorio, dove il fiume Bruna e il torrente Sovata sono in piena; al momento non destano particolare preoccupazione, ma la pioggia prosegue e Cb6 resterà vigile almeno fino al termine dell’allerta meteo, in vigore per tutta la giornata di mercoledì 4 febbraio.
Anche a Sud i corsi d’acqua sono ingrossati, in particolare Magione Radicata, Osa e Albegna: la vigilanza resta costante e lo sarà anche nelle prossime ore, sebbene i livelli idrometrici siano al momento in calo.




