GROSSETO. Lutto nel mondo del baseball: è morto all’Avana a 73 anni Pedro Medina Ayón, storico allenatore del Bbc Grosseto che portò al successo in campionato nel 2004 e alla Coppa dei Campioni a Rotterdam nel 2005.
Medina è sempre stato considerato tra i più forti giocatori della storia del “batti e corri” cubano, nel ruolo di ricevitore.
Amico di Fidel Castro
Medina è stato una stella degli Industriali dove nell’isola caraibica il baseball è quasi una sorta di religione. E amico di Fidel Castro, che amava il baseball.
Pedro era però anche tante altre cose. Soprannominato “El Medico”, e anche “L’eroe di Edmonton”, per quella giocata che scosse l’isola caraibica nel 1981. Ma soprattutto, era un uomo buono, leale e retto. Uno di quelli che non sono fatti di stampo, ma di destino.
Chi lo conosceva bene, sapeva che Pedro era un tipo che parlava poco, ma si faceva capire molto bene. Un vero insegnante del baseball ma anche della vita. Pedro era un idolo a Cuba, amava la sua terra natale, e non si credeva mai migliore di nessun altro.

Pedro Medina
L’ex presidente del Bbc Claudio Banchi: «Pedro un grande uomo»
«Lo ricorderemo sempre con grande affetto – ha scritto nell’annunciare la morte di Medina Claudio Banchi, attuale dirigente del Bbc Grosseto e presidente negli anni dello scudetto – Pedro è stato un grande allenatore e soprattutto un grande uomo. Mancherà a tutti».
A confermare la notizia l’ex lanciatore René Arocha, che ha espresso il suo dolore per la perdita di questo grande giocatore, che ha segnato un’epoca anche della Nazionale cubana.
Medina ha fatto parte dello staff tecnico della Nazionale italiana con il manager Silvano Ambrosioni, ma è stato anche un tecnico del Rosemar e dell’Airone.
Le condoglianze del presidente Fibs Marco Mazzieri
«A nome della Federazione esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia di Pedro medina – ha detto il presidente della Fibs Marco Mazzieri – Un uomo di sport e soprattutto un grandissimo campione».
Era conosciuto come El Medico, il dottore
Conosciuto come il “el medico”, il dottore, Pedro Medina, ha fatto parte di una generazione d’oro del baseball cubano, guadagnandosi il rispetto di compagni e rivali.
Giocatore molto intelligente, soprattutto dietro il piatto di casa base, sapeva comandare la squadra e guidare i lanciatori, diventando un punto di riferimento imprescindibile.
«Una notizia che ci ha lasciato senza parole – ha detto Gianni Natale – un grande amico del baseball grossetano. Rimarrà il ricordo indelebile di un grande campione, un grande uomo ed un amico sincero. Buon viaggio Pedro mancherai a tutti noi».



